All’indomani delle rassicurazioni arrivate dalla Federal Reserve per quanto riguarda inflazione e Tapering che comunque non hanno fermato la corsa dei rendimenti obbligazionari statunitensi, con il decennale spintosi nelle ultime ore oltre l’1,75%, sui principali mercati azionari prosegue il trend rialzista che ha portato il Dax a toccare nuovi massimi di sempre e Piazza Affari a vedere i top degli ultimi 11 mesi.

Sul mercato delle valute prosegue la fase discendente della nostra moneta unica europea che nella giornata odierna ha mancato il recupero della soglia degli 1,20 nei confronti del Dollaro e riapre la porta ad un ritorno in direzione degli 1.1835 (minimi di Marzo 2021) e a seguire 1.1770

Tra le Materie Prime le scorte settimanali di Petrolio risultate per la terza settimana consecutiva sopra le attese, hanno innescato un vero e proprio sell-off dei prezzi che registrando la peggiore performance degli ultimi 11 mesi scendono sotto la trendline rialzista che parte dai minimi di Ottobre 2020; nel breve importante sarà la tenuta dei 58-58.5 $ per evitare un ulteriore discesa verso i prossimi target ribassisti in area 54 $.

L'analisi del FTSE Mib

Quella odierna è stata l'ottava seduta all'insegna degli acquisti nelle ultime nove per il nostro indice principale con le quotazioni che si sono portate oltre i 24300 punti;

nel breve non cambia la view più volte espressa in questi giorni e che vede una continuazione del trend in direzione dei 24600-246500 punti oltre i quali ci sarebbe la soglia dei 25 mila punti.

Al ribasso discese sotto i 24mila punti potrebbero riportare il FTSE Mib in direzione degli ex top di Febbraio posti sui 23650 punti.

Tra i titoli prosegue la corsa di STELLANTIS (presente nel nostro Portafoglio Blue Chip da area 12.60 euro) che si riporta oltre la soglia dei 15 euro e UNICREDIT che conferma il break dei 9.40 euro

Buon trading

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