In una giornata in cui su Piazza Affari si sta abbattendo un vero e proprio tornado di vendite, i riflettori si accendono sul settore del lusso, sulla scia di alcun indiscrezioni di stampa.

Rumor su nuove restrizioni a Shanghai

Secondo quanto riportato da Financial Times, metà dei distretti di Shanghai saranno nuovamente soggetti a restrizione nel week-end, per un nuovo round di test di massa.

Una decisione presa dopo l’insorgere di nuovi casi, 11 al momento, a seguito dell’allentamento delle restrizioni dal 1° giugno.

Anche a Pechino l’allerta rimane alta dopo l’individuazione di un cluster di casi nel distretto più grande della città, legato ai luoghi di intrattenimento.

Cina: ecco cosa si aspettano gli analisti

Alla luce di queste indicazioni, gli analisti di Equita SIM sono indotti a  pensare che finché il Governo manterrà la propria politica di Zero-Covid e l’approccio in termini di test e quarantene rimarrà così severo, plausibilmente fino al Congresso del partito in ottobre, il ritorno alla vita normale in Cina non sarà lineare, ma probabilmente soggetto a stop & go.

Piazza Affari: quali impatti dalla Cina per il settore lusso?

Gli esperti pensano che l’appetito del consumatore cinese per i beni di lusso sia rimasto alto, a dispetto del rallentamento macro, ma gli impatti delle restrizioni potrebbero non estinguersi del tutto con il secondo trimestre.

Questo rimane il principale elemento di incertezza per il settore nel breve, ricordando che la Cina vale in media circa il 25% delle vendite per i players del lusso quotato.

Il fattore di incertezza appena indicato, è mitigato però dalla accelerazione della domanda in Europa e Giappone e dalla forza del mercato statunitense.

Il settore del lusso tratta a 20 volte il rapporto prezzo-utili 2023, con un premio del 65% sul multiplo dello Stoxx 600 Europe, rispetto al 75%-80% pre-pandemia.

Piazza Affari: 2 temi del lusso su cui puntare. Moncler e Ferragamo

Guardando ai protagonisti del lusso a Piazza Affari, gli analisti di Equita SIM fanno sapere che due sono i loro titoli preferiti: Moncler e Salvatore Ferragamo.   

Nel caso di Moncler gli esperti parlano di una crescita legata anche a elementi company-specific, con particolare riferimento allo sviluppo di Stone Island.

Il titolo tratta a un multiplo prezzo-utili 2023 pari a 20 volte, contro la meia storica a 5 anni di 18-40 volte.

Equita SIM nei giorni scorsi ha aumentato di 30 punti base il peso del titolo nel suo portafoglio raccomandato a Piazza Affari, ribadendo la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 67 euro.

Passando a Salvatore Ferragamo, per gli analisti si tratta di una storia di rilancio a medio termine credibile.

Il titolo ha un multiplo enterprise value/sales pari a,18-1,6 volte rispettivamente per il 2023 e il 2024, contro le 2,9 e 2,6 volte dei competitors.

Anche nel caso di Salvatore Ferragamo, gli analisti di Equita SIM hanno una raccomandazione "buy", con un target price a 20,5 euro.