A Piazza Affari prosegue la fase di stallo per il Ftse Mib che da circa una decina di giorni si muove in trading range, in un intervallo di prezzi compreso tra area 26.000 e quota 25.500.

Ftse Mib ancora in trading range

Al momento l'indice si trova sostanzialmente a metà strada tra questi due estremi senza fornire particolari spunti direzionali e operativi.

Gli investitori non hanno dato vita a particolari reazioni dopo le indicazioni arrivate ieri dalla Fed e intanto qualcuno guarda all'appuntamento in agenda la prossima settimana.

Atteso la prossima settimana via libera a 12 PNRR

Il Commissario UE agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, ha anticipato che nell'arco di una settimana saranno prese le decisioni sui PNRR di 12 Paesi, tra cui c'è anche l'Italia.

Come già dichiarato nei giorni scorsi dal Ministro per le Infrastrutture, Enrico Giovannini, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen sarà in Italia il 22 giugno "per annunciare l'approvazione del Piano.

PNRR:un programma senza precedenti. Di cosa si tratta

Come è noto l'Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU).

Gli analisti di Equita SIM spiegano che si tratta di un programma di portata e ambizione senza precedenti nella storia, pari a 750 miliardi di euro, o circa il 5,5% del PIL 2020, dei quali oltre la metà, 390 miliardi di euro, costituita da sovvenzioni.

Il piano prevede investimenti e riforme per accelerare soprattutto la transizione ecologica e digitale.

Per l`Italia il piano rappresenta un`opportunità unica di sviluppo, investimenti e riforme, e a detta di Equita SIM può rappresentare l`occasione per accelerare un percorso di crescita sostenibile rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana degli ultimi decenni.

PNRR: tutte le cifre dell'Italia

L'Italia è la prima beneficiaria, in valore assoluto del NGEU: il solo Recovery Fund garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro da impiegare nel periodo 2021-2026 (delle quali 68,9 miliardi di euro sono sovvenzioni a fondo perduto e 122,6 miliardi in prestiti) o il 9,5% circa del PIL.

Oltre al Recovery Fund, il Governo ha allocato ulteriori 30 miliardi di euro, pari all'1,5% del PIL, attraverso uno scostamento di bilancio addizionale. Di conseguenza lo sforzo complessivo sale a circa l'11% del PIL nominale.

PNRR: successo è legato a doppio fila a Draghi

Il successo del PNRR, ossia del piano nazionale di ripresa e resilienza, è legato alla capacità del Governo di garantire che l`ammontare di risorse in arrivo vengano efficacemente utilizzate per rilanciare l`economia del Paese.

Su questo, la garanzia Draghi è essenziale, quindi lo scenario degli analisti di Equita SIM è che in qualche modo l'ex presidente della BCE resterà come supervisore del piano almeno fino al 2023.

Il PNRR comprende un ambizioso progetto di riforme: pubblica amministrazione, giustizia, fiscale, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza.

Oltre il 50% delle risorse del piano sono destinate alla transizione ecologica e digitalizzazione, e il 40% circa delle risorse al Sud Italia.

PNRR: i settori hot. Ecco i titoli buy che potranno beneficiare del piano

I settori più impattati sono quelli legati alla digitalizzazione, alla transizione ecologica, all'economia circolare e alle infrastrutture.

Guardando a Piazza Affari, gli analisti della SIM milanese segnalano alcune idee di investimento tra i loro BUY che a loro avviso sono meglio posizionate per beneficiare dal PNRR italiano.

Tra le blue chips troviamo Buzzi Unicem, Inwit, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione abbiamo Acea, Danieli, Iren e SeSa.

Ci sono poi anche altri titoli con un`esposizione rilevante al PNRR: Hera, Snam, Prysmian e Telecom Italia tra quelli del Ftse Mib, e CY4, Digital Value, Reply e Webuild al di fuori del paniere principale.