Seduta in gran festa oggi per Pirelli che sale per la terza giornata di fila, conquistando la prima posizione nel paniere del Ftse Mib.

Pirelli in rally: terza seduta di fila in rialzo

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di poco inferiore ad un punto percentuale, oggi scatta in avanti, mostrando una evidente forza relativa rispetto al Ftse Mib.

Il titolo negli ultimi minuti passa di mano a 4,634 euro, con un rally del 5,13% alimentato da volumi di scambio vivaci, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 6,6 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,9 milioni.

Pirelli corre sulla scia dei rumor: verso divorzio dall'Inter?

Pirelli schizza in alto sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa da cui si è appreso che BC Partners avrebbe presentato un'offerta vincolante per l'acquisto dell'Inter.

Il fondo aveva già proposto 750 milioni di euro, compreso il debito di oltre 400 milioni, ma questa offerta era stata considerata troppo bassa dalla miglia Zhang.

La nuova proposta sarebbe stata realizzata con la garanzia e gli aggiustamenti  dell'advisor Goldman Sachs.

Pirelli galvanizzato da Bank of America. Target price alzato, buy resta

Intanto Pirelli catalizza gli acquisti visto che dopo i cinesi è il maggior azionista dell'Inter con una quota dello 0,37%.  
A mettere le ali al titolo sono anche le indicazioni bullish arrivate da Bank of America che ha confermando la sua view positiva.

Per Pirelli infatti è stato confermato il rating "buy", con un prezzo obiettivo alzato da 4,4 a 5,6 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 21% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

La banca Usa ritiene che il consenso sia eccessivamente cauto sulla ripresa di Pirelli, il cui outlook è bullish grazie alle attese più alte sui ricavi alla luce delle maggiori quote di mercato e dell'elevata esposizione al segmento degli pneumatici high-value e specialty.

Pirelli: BofA alza stime in attesa dell'update del piano industriale

L'idea di Bank of America è che l'aggiornamento del piano industriale previsto a fine marzo potrebbe offrire spunti per un outlook ancora più ottimistico.

In attesa di novità su questo fronte, gli analisti della banca Usa hanno deciso di mettere mano alle stime su Pirelli, aumentando quelle di eps del 27% per quest'anno e del 51% per il 2022.