Poste Italiane punta a investire in NetCo?

Poste Italiane viaggia in calo, per nulla sostenuto dalle indicazioni di stampa relative all’interesse per un investimento in NetCo.

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La seduta odierna prosegue in calo per Poste Italiane che si muove in linea con il Ftse Mib.

Il titolo, archiviata la sessione di ieri con un rialzo dello 0,29%, oggi ha anche tentato di allungare il passo, avviando però subito un movimento a passo di gambero.

Poste Italiane in calo

Mentre scriviamo, Poste Italiane passa di mano a 10,24 euro, con una flessione dello 0,49% e oltre 900mila azioni transitate sul mercato fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,9 milioni.

Poste Italiane interessate a investire in NetCo?

Il titolo non trova particolare sostegno nelle indicazioni di stampa, riportate in particolare dal Corriere della Sera, secondo cui Poste Italiane avrebbe inviato una manifestazione di interesse a F2i per sottoscrivere una quota del fondo destinato a rilevare circa il 10% di Netco, la società in cui verrà scorporata la rete di Telecom Italia.

L’investimento dovrebbe essere realizzato dalla controllata Poste Vita. L’entità dell’esborso non sarebbe stata ancora definita, ma potrebbe superare i cento milioni di euro, facendo di Poste Italiane uno dei principali sottoscrittori del fondo Rete Digitale promosso da F2i, che mira a raccogliere fino a un miliardo di euro per affiancarsi al fondo americano Kkr, al governo, che tramite Cdp e Tesoro controlla il 65% di Poste Italiane, e all’Abu Dhabi Investment Authority.

Il fondo Rete Digitale di F2i ha una durata decennale, un obiettivo di rendimento del 15%.

Il MEF, che avrà fino al 20% di Netco, sta cercando di raccogliere adesioni da parte di attori finanziari italiani anche per controbilanciare il peso agli investitori internazionali che sotto la regia di Kkr avranno tra il 65 e il 70% del capitale di NetCo.

Sinora F2i avrebbe ottenuto impegni preliminari per circa 700 milioni di euro. Il contributo complessivo delle fondazioni bancarie dovrebbe aggirarsi fra i 250 e i 300 milioni di euro, mentre quello delle casse previdenziali dovrebbe aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro.

Poste Italiane: il giudizio di Equita SIM

Equita SIM ribadisce la sua strategia bullish su Poste Italiane, confermando la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 12 euro.

Poste Italiane: per Mediobanca è outperform

A scommettere sul titolo è anche Mediobanca Research, che oggi ha reiterato il rating “outperform”, dopo che la stampa ha riferito che Poste Italiane sarebbe pronta a investire 100 milioni di euro per la rete di Telecom Italia mediante Poste Vita in partnership con F2i.