Anche la seduta di ieri si è conclusa con il segno meno per Recordati che ha perso terreno per la terza seduta di fila, mostrando un po' di debolezza in più rispetto al Ftse Mib.

Recordati in calo in chiusura di ottava

Il titolo, dopo aver ceduto quasi due punti e mezzo percentuali giovedì, si è difeso meglio in chiusura di settimana.
Recordati si è fermato a 53,44 euro, con un ribasso dello 0,52% e oltre 400mila azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 230mila.

Recordati: nuova acquisizione nelle malattie rare

Il titolo non ha dato vita a particolari reazioni dopo che la società ha annunciato accordo per acquisire dai fondi gestiti da EW Healthcare Partners, la società UK EUSA Pharma, fondata nel 2015, con 200 dipendenti e focalizzata su malattie rare e oncologiche di nicchia.

L'enterprise value della transazione è di 750 milioni di euro, da finanziare con la liquidità esistente e finanziamento ponte, in attesa dei dettagli: closing atteso nella prima metà del 2022.

EUSA Pharma ha operazioni commerciali in EMEA/Stati Uniti e in altri mercati internazionali e 4 prodotti: Qarziba, Sylvant, Fotivda e Caphosol.

Il fatturato nei 12 mesi a giugno 2021 era di 130 milioni di euro, con debito netto di 26 milioni di euro.
Recordati stima di raggiungere nel 2023 un fatturato di oltre 150 milioni di euro e un EBITDA di 50 milioni di euro.
Peak sales di 250 milioni di euro, inclusa approvazione di Qarziba® negli Stati Uniti con margine EBITDA in linea con l’attuale delle malattie rare.

Nel biennio 2022-2023 previsti costi non ricorrenti per 35 milioni di euro: trasferimento di tecnologie produttive e spese per integrazione.

Recordati: Equita SIM commenta l'ultima mossa

Nel complesso è da considerare positivamente anche se l’entry multiple è elevato, giustificato dal fatto di essere malattie rare, nel segmento oncologico e con elevato potenziale di crescita.

Secondo Equita SIM resta da approfondire la sfruttabilità della piattaforma tecnologica per nuove terapie,
La nuova acquisizione sancisce l’entrata di Recordati nel mondo oncologico e bisognerà valutare eventuali altre opzioni di espansione.

Da quando CVC è azionista di maggioranza si tratta del secondo deal nel mondo delle rare disease, il cui peso gli analisti di Equita SIM stimano salga al 30% del fatturato e 35% dell’EBITDA nel 2023.

Gli analisti stimano che la nuova acquisizione sia accrescitiva sull’eps adjusted del 5-6% nel 2023 e superiore negli anni successivi.

Il payout è confermato al 60%, con un rendimento del dividendo pari al 2%: il debt to EBITDA 2022 sale a circa 2 volte, limitando lo spazio a deal di minor cabotaggio.

Resta immutata la view di Equita SIM che su Recordati mantiene fermo il rating "buy", con un target price a 53,5 euro.