Venerdì in recupero per Recordati che dopo aver accusato ieri un affondo di tre punti percentuali, ha rimbalzato oggi, ripianando però solo in parte le perdite subite.

Il titolo infatti si è fermato a 45,02 euro, con un rialzo dell'1,24% e oltre 460mila azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 300mila.

Recordati: i numeri del primo trimestre

Recordati ha provato a risollevarsi dopo le vendite di ieri seguite alla presentazione dei risultati del primo trimestre e del nuovo piano industriale riferito al triennio 2021-2023.

Gli analisti di Equita SIM hanno definito in linea con le attese la trimestrale del gruppo, ricordando che i ricavi era già noti, con un calo del 10,3% a 384,8 milioni di euro.

L'utile netto è sceso del 19,2% a 89,9 milioni di euro, mentre l'ebitda è sceso del 13,2% a 150 milioni di euro e l'ebit del 15,9% a 124,9 milioni.

Il debito netto si attesta a 852,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli 865,8 milioni di fine 2020.

Recordati: confermata guidance 2021. Il pano industriale al 2023

Recordati ha confermato la guidance per il 2021 che vede ricavi in aumento dell'8%/12% a 1,57/1,62 miliardi di euro, un utile netto adjusted in salita del 2%/7% a 420/440 milioni di euro e un ebitda in crescita del 2%/7% a 600/620 milioni di euro.

I target al 2023 sono superiori alle attese, ma come d’abitudine includono future acquisizioni non specificate.
I ricavi sono visti a 1,9/2 miliardi di euro, l'utile netto adjusted a 530/560 milioni di euro e l'Ebitda a 720/760 milioni.

Recordati all'esame di Equita SIM

Equita SIM evidenzia che sebbene Recordati goda di un eccellente track record di lungo termine in M&A, le stime dei suoi analisti non includono mai acquisizioni se non identificate.

In base ai dettagli forniti in presentazione, gli esperti derivano che il 70% della crescita del triennio arrivi da prodotti già in portafoglio, includendo il recente acquisto di Eligard®, per cui è coerente con le stime degli analisti.

Questi ultimi, per centrare il punto mediano al 2023, ritengono siano "sufficienti" 150 milioni di euro di ricavi da acquisizioni/licenze, un target definito fattibile.

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere di attendersi nel consensus un minimo aggiustamento delle stime.
Nel frattempo la SIM milanese conferma la raccomandazione "buy" su Recordati, con un prezzo obiettivo invariato a 53,5 euro.

Recordati sotto la lente di Mediobanca

Bullish anche la strategia di Mediobanca Securities che oggi ha reiterato il rating "outperform" sul titolo, con un target price rivisto verso l'alto da 51,5 a 53,2 euro.

Gli analisti evidenziano che Recordati offre un allettante punto di ingresso per puntare su una equity story che vanta una crescita dell'eps sostenuta, una redditività e una generazione di cassa solide e un bilancio con un debito contenuto.