Se non c'è barometro più fedele dei consumi per misurare lo stato di salute dell'economia, la ripresa in Usa si vede soprattutto nei risultati di Walmart. Il numero uno mondiale della grande distribuzione ha fatto meglio delle attese del mercato nel secondo trimestre e soprattutto ha migliorato le stime di crescita delle vendite nell'intero esercizio. Wall Street, però, rimane fredda e a Walmart scambiava in declino di oltre l'1% in premarket (dopo che lunedì aveva guadagnato lo 0,82% al Nyse, per un rialzo risicato del 3% circa da inizio 2021).

Ripresa Usa nei conti di Walmart ma Wall Street resta fredda

Nei tre mesi allo scorso 31 luglio, il gruppo dell'Arkansas ha registrato profitti netti crollati del 34% annuo a 4,28 miliardi, pari a 1,52 dollari per azione. Su base rettificata l'eps si è però attestato a 1,78 dollari, ampiamente sopra agli 1,57 dollari del consensus di FactSet e a fronte di un utile operativo rimbalzato del 21% a 7,35 miliardi. I ricavi sono cresciuti da 137,7 a 141,0 miliardi di dollari, anche in questo caso sopra ai 137,0 miliardi stimati dagli analisti. Le vendite a perimetro costante sono aumentate in Usa del 6% annuo (grazie anche all'incremento della quota di mercato nel segmento alimentare), contro il 3% del consensus di FactSet.

Risultati e guidance di Walmart confermano la ripresa in Usa

"Abbiamo avuto un altro trimestre solido in ogni nostra attività. Le nostre vendite globali online sono sulla buona strada per raggiungere i 75 miliardi di dollari entro fine anno, rafforzando ulteriormente la nostra leadership nell'omnichannel. Abbiamo aggiunto migliaia di nuovi venditori al nostro marketplace, fatto crescere rapidamente le attività pubblicitarie in tutto il mondo e stiamo trovando modi innovativi per commercializzare i nostri dati e creare tecnologia", ha dichiarato il chief executive Doug McMillon. Abbastanza per fornire una guidance positiva: per il terzo trimestre Walmart prevede un eps di 1,30-1,40 dollari contro gli 1,32 dollari del consensus di FactSet e per l'intero esercizio la stima per quando riguarda la crescita delle vendite è stata alzata al 5%-6% contro il 3,9% atteso dagli analisti

Intanto Walmart lavora alla sua roadmap per le criptovalute

Intanto Walmart guarda con attenzione al settore delle criptovalute. In un annuncio pubblicato sul suo sito, il gruppo Usa ha infatti scritto che cerca una figura in grado di sviluppare la sua roadmap per le valute digitali. La posizione apertà è per un senior director che lavori nel quartier generale di Bentonville e che "identifichi le esigenze dei clienti e le traduca in requisiti di prodotto" e individui gli investimenti e le partnership relativi alle criptovalute. Passo inevitabile visto che proprio in questo periodo Amazon.com, oggi l'unico vero rivale di Walmart nel retail, aveva affermato che stava cercando candidati per una simile posizione di alto livello.

(Raffaele Rovati)