In una giornata in cui a Piazza Affari il Ftse Mib trova gli spunti giusti per risalire la china, spicca ancora di più la pessima performance di Saipem.

Saipem crolla ancora dopo l'affondo della vigilia

Il titolo, dopo aver avviato la settimana ieri con un affondo di quasi sette punti percentuali, oggi ha anche provato a recuperare terreno.

Dopo aver toccato un top intraday a 1,08 euro, il titolo ha cambiato direzione di marcia, accelerando progressivamente al ribasso.   

Negli ultimi minuti Saipem viene fotografato a 0,9984 euro, con un crollo del 5,81% e oltre 11,5 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 17 milioni.

Il titolo scivola in fondo al Ftse Mib e viaggia in netta in controtendenza, appesantito in primis dall'andamento del petrolio che mostra un calo dell'1,69% a 101,35 dollari.
A catalizzare l'attenzione su Saipem sono intanto le dichiarazioni rilasciate dai manager del gruppo.

Saipem: accelera la tempistica per l'aumento di capitale

In un’intervista al Sole 24 Ore, il CEO Francesco Caio e il Direttore Generale Alessandro Puliti, confermano l’intenzione di condurre l’aumento di capitale da 2 miliardi di euro entro fine anno.

Il programma è di accelerare sui tempi ed eseguire la ricapitalizzazione entro l’estate, mentre precedentemente si indicava settembre/ottobre.

Fra gli altri messaggi dell’intervista, gli analisti di Equita SIM segnalano che la dismissione del drilling onshore è in fase avanzata e gli esperti stimano 0,5-0,6 miliardi di euro, ovvero circa 5-6 volte l'enterprise value/EBITDA.

Non si attendono ulteriori sorprese negative dai contratti sottoposti a review, il 90% del E&C, con 22 contratti analizzati.

Saipem: altri spunti dall'intervista all'AD

Dall'intervista è emerso altresì che Saipem porterà a termine entro fine maggio le attività in Russia in accordo con il quadro sanzionatorio.

Sui progetti in Russia, il backlog complessivo al 31 marzo 2022 era pari a 1,777 miliardi di di euro, di cui 217 milioni per progetti inclusi nel campo di consolidamento di Saipem.

Infine, da segnalare che l’assemblea degli azionisti in agenda il 17 maggio, dovrà affidare al consiglio la delega per la ricapitalizzazione.

Saipem: Equita commenta le ultime indicazioni

Gli analisti di Equita SIM, commentando le dichiarazioni rilasciate dall'AD e dal Direttore Generale, ritengono che l’accelerazione della manovra finanziaria possa avere implicazioni positive per il titolo, in quanto eliminerebbe un elemento di incertezza in una fase di mercati finanziari instabili.

Non cambia intanto la strategia suggerita per Saipem, con una raccomandazione "hold" invariata e un prezzo obiettivo a 0,95 euro.

Saipem: ecco i motivi della sbandata a Piazza Affari

Intanto, a far sbandare nuovamente il titolo a Piazza Affari è proprio l'incertezza relativa alla tempistica dell'aumento di capitale.

Se da una parte i vertici hanno palesato l'intenzione di anticipare l'operazione, dall'altra la situazione a livello internazionale si conferma poco tranquilla e questo potrebbe influire negativamente sui tempi della ricapitalizzazione di Saipem.

Gli analisti di Bestinver, ad esempio, non escludono che l'operazione possa non essere realizzata effettivamente entro il terzo trimeste di quest'anno, vista la volatilità del mercato.

Secondo gli esperti, con un aumento di capitale che rappresenta circa due volte la capitalizzazione di Saipem, finché non si chiuderà l'operazione, è difficile che il titolo si distacchi dal livello di 1 euro.

Bestinver conclude: "Si può sempre comprare il titolo sotto aumento, diciamo che non c'è incentivo a investire adesso in Saipem".