In una giornata in cui il Ftse Mib mostra un andamento incerto, con un ritorno poco sotto la parità dopo un tentativo di allungo, spicca ancora di più la brillante performance di Saipem.

Saipem spicca il volo dopo due sessioni in cao

Il titolo, reduce da due sessioni consecutive in rosso, dopo aver chiuso quella di ieri con un calo di circa mezzo punto percentuale, oggi scatta in avanti, salendo in controtendenza rispetto agli altri protagonisti del settore oil e al Ftse Mib.

Negli ultimi minuti Saipem passa di mano a 2,416 euro, con un rally del 4,54%, alimentato da forti volumi di scambio, visto che fino ad ora sono state trattate oltre 18 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,4 milioni.

Saipem conquista la vetta del Ftse Mib snobbando il calo del petrolio

Il titolo conquista la prima posizione nel paniere delle blue chips, snobbando l'andamento negativo del petrolio che dopo il rialzo delle ultime sedute oggi cede terreno e si presenta in area 59,3 dollari, con un ribasso dello 0,79%.

A mettere le ali a Saipem è la doppia promozione arrivata da Mediobanca Securities che ha migliorato il rating e il prezzo obiettivo.

Saipem: doppia promozione da Mediobanca

La strategia è stata rivista da "neutral" ad "outperform", con un prezzo obiettivo alzato del 50% da 2 a 3 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi il 25% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Gli analisti hanno deciso questo upgrade per Saipem, ritenendo che la rapida accelerazione delle opportunità nella transizione energetica dovrebbe supportare le prospettive di lungo termine del gruppo.

Nel report di Mediobanca si legge che "la decarbonizzazione sta rapidamente emergendo come tema chiave e come significativa opportunità di diversificazione dei ricavi per le società di servizi nell’oil & gas.

Saipem: le previsioni degli analisti

In particolare, riteniamo che l’eolico offshore e i progetti sulla cattura del carbonio stiano diventando sempre più rilevanti per Saipem".

Il 2021 si conferma un anno di transizione per il gruppo, con il management che ha evidenziato la scarsità di lavori sottomarini a più alto margine nell'E&C Offshore.

Le nuove opportunità nella transizione energetica forniranno a Saipem prospettive più forti, bilanciando un potenziale calo del tradizionale settore dell'oil & gas.  

Quest'ultimo, sostenuto da prezzi del petrolio più attraenti, ha portato gli analisti ha rivedere al rialzo del 10% le stime di ebitda 2021 a 1 miliardo di euro.

Gli esperti di Mebiobanca però ritengono che le migliori opportunità per il gruppo saranno create dalla transizione energetica.

La stima è che entro il 2025 i progetti legati all'eolico e al carbonio possano generare 2 miliardi di euro di nuovi ordini, pari a circa il 25% del totale del gruppo, ma potrebbero salire anche al 50% entro il 2030.

Saipem: MoU con Siram Veolia su progetti transizione energetica

Intanto a dare sostegno al titolo è anche la notizia da cui si è appreso che Saipem e Siram Veolia, hanno firmato un Memorandum of Understanding per la realizzazione di progetti incentrati sulla transizione energetica in Italia.

Le due società intendono perseguire opportunità nell'ambito del trattamento e riutilizzo delle acque e dei rifiuti, la generazione di biogas e biometano, l'efficientamento energetico degli impianti industriali, l'implementazione di nuove tecnologie di generazione di energia termica ed elettrica e di conversione della biomassa.

Saipem e Siram Veolia valuteranno anche specifiche iniziative che rientrino all'interno del piano di utilizzo del Recovery and Resilience Facility, mediante il quale saranno disponibili i fondi destinati a sostenere gli Stati membri dell'Unione Europea nella fase post Covid-19.