Un vero e proprio disastro: si può sintetizzare così la seduta odierna di Saipem, travolto da un violento sell-off.
Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di quasi un punto e mezzo percentuale, oggi scende per la terza giornata di fila e lo fa con un ritmo decisamente spaventoso.

Saipem ko a Piazza Affari con volumi da capogiro

Negli ultimi minuti Saipem si presenta a 2,007 euro, con un affondo del 7,98% e volumi di scambio esplosivi, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 37 milioni di azioni, più del triplo della media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 11 milioni.

Saipem: i numeri dei primi 9 mesi dell'anno

Saipem tracolla dopo la diffusione dei conti dei primi nove mesi, archiviati con una perdita di 1,121 miliardi di dollari, contro il rosso di 1,016 miliardi dello stesso periodo del 2020.

Il risultato netto adjusted è negativo per 862 milioni di euro contro i 210 milioni dei primi nove mesi dello scorso anno.

I ricavi sono scesi da 5,38 a 5,064 miliardi di euro e l'Ebitda adjusted è negativo per 291 milioni, contro il dato positivo di 491 milioni del 2020.

Saipem ha registrato nuovi contratto per circa 4,9 miliardi di euro, con un portafoglio ordini di circa 24,5 miliardi di euro che assicura una buona visibilità nel medio-lungo termine.

L'indebitamento finanziario netto post-IFRS 16 al 30 settembre 2021 è di 1,7 miliardi di euro, contro gli 1,4 miliardi della fine del secondo trimestre.

Saipem: i conti del 3° trimestre e l'outook per il 2° semestre 2021

Con riferimento al solo terzo trimestre, la perdita netta si attesta a 342 milioni di euro, mentre i ricavi sono in salita del 9,3% a 1,86 miliardi di euro.

L'ebitda adjusted mostra un rosso di 25 milioni di euro, in miglioramento rispetto al secondo trimestre 2021, negativo per 354 milioni di euro.

Quanto all'outlook per la seconda metà del 2021, si prevedono ricavi pari a circa 4,5 miliardi di euro, contro l'indicazione precedente di 4,5-5 miliardi di euro, un Ebitda adjusted positivo e capex per circa 250 milioni di euro, con un debito netto di circa 1,7 miliardi di euro, rispetto alla stima precedente di 1,6 miliardi.

Saipem: il nuovo piano strategico 2022-2025

Insieme ai conti, Saipem ha presentato anche il nuovo piano strategico 2022-2025 che prevede ricavi in crescita ad un tasso medio anno del 15% fino al 2025, grazie al contributo del backlog al 30 settembre 2021 per circa 24,5 miliardi di euro, delle nuove opportunità commerciali e delle favorevoli prospettive di crescita previste nella perforazione.

Nel 2022 i ricavi e i margini sono previsti in crescita, con un debito netto atteso salire a circa 2,2 miliardi di euro.
Nel 2023 l’EBITDA adjusted è previsto avvicinarsi ai livelli pre-Covid per raggiungere una marginalità a doppia cifra nella seconda parte del piano.

Il free cash flow complessivo nel periodo 2022-25 è visto oltre 800 milioni di euro, con un debito netto al 2025 inferiore a 1 miliardo di euro e capex cumulati per circa 1,5 miliardi di euro. 

Saipem sotto la lente di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM parlano di un terzo trimestre inferiore alle attese. con l’EBITDA impattato da maggiori costi per attività offshore wind di 170 milioni di euro, dal protrarsi della situazione congiunturale causata dalla pandemia e rallentamenti legati a specifici progetti.

Sul fronte positivo, l’EBITDA del drilling offshore è stato superiore alle attese, con indicazioni concrete di miglioramento della domanda.

Non cambia la strategia di Equita SIM che su Saipem mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 1,9 euro.

Saipem al vaglio di Intesa Sanpaolo

Lo stesso rating è stato reiterato oggi da Intesa Sanpaolo, con un target price a 2 euro, dopo una trimestrale sostanzialmente in linea con le attese.  

Il piano industriale è definito impegnativo dagli analisti di Intesa Sanpaolo che stimano una sostanziale ripresa dei numeri finanziari potenzialmente visibile non prima dei prossimi 12-18 mesi.

Saipem: la strategia di Kepler Cheuvreux e di Jefferies

Resta bullish la strategia di Kepler Cheuvreux che oggi ha ribadito il rating "buy" su Saipem, con un fair value a 2,8 euro.

Commentando la trimestrale, il broker evidenzia che la raccolta ordini e i ricavi sono stati in linea con le attese, ma l'Ebitda adjusted è stato molto al di sotto delle previsioni.

La liquidità resta solida, ma Saipem dovrà negoziare con le banche in quanto il covenant su debito netto/Ebitda non superiori a 3,5 volte, sarà rotto.

Infine, è bearish la view di efferies che sul titolo ha un rating "underperform", con un prezzo obiettivo a 1,3 euro.
Gli analisti parlano di un'altra grande perdita registrata e un Ebitda rettificato negativo, ancora una volta trainato da una perdita nell'E&C Offshore gravato dalle problematiche operative registrate sull'attività eolica offshore.