Un'altra seduta decisamente no per Saipem che non riesce a trovare spunti per arrestare l'emorragia partita la scorsa settimana.

Saipem tra i peggiori del Ftse Mib, con forti volumi di scambio

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un calo di quasi due punti percentuali, oggi ha registrato un bilancio ancora più pesante.

A fine sessione Saipem si è fermato a 2,214 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un calo del 2,64% alimentato da forti volumi di scambio, visto che sono transitate sul mercato oltre 24 milioni di azioni, quasi il doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 13,5 milioni.

Il titolo è sceso più del Ftse Mib e ha occupato la penultima posizione nel paniere delle blue chips, inanellando la quarta seduta consecutiva in ribasso.

Saipem: perso il 17% in sole 4 sedute

Da giovedì scorso Saipem ha lasciato sul parterre il 17% del suo valore, pagando a caro prezzo la delusione legata ai conti del 2020.

Il sell-off che si sta abbattendo sul titolo ha infatti poco a che fare con l'andamento del petrolio che peraltro oggi viaggia in rialzo dello 0,35% a 60,85 dollari al barile.

Saipem appesantito dai conti 2020. Intesa Sanpaolo taglia il target

Come anticipato prima, a mettere sotto pressione Saipem è l'impatto negativo dei risultati del 2020, accompagnati da un outlook deludente.

Non più tardi di ieri sono stati gli analisti di Intesa Sanpaolo ad usare le forbici su Saipem, con un taglio del prezzo obiettivo da 2,5 a 2,2 euro, a fronte di un rating "hold" invariato.

Saipem: doppia bocciatura da Berenberg. Guai a comprare ora

Quest'oggi invece una doppia bocciatura è arrivata da Berenberg che da una parte ha sforbiciato il target price da 2,6 a 2,4 euro e dall'altra ha modificato la sua strategia, con un cambio di rating da "buy" a "hold".

Il titolo quindi per il broker non è più da comprare dopo i deludenti risultati registrati dal gruppo nel quarto trimestre del 2020, con l'accento in particolare sull'Ebitda che è stato dell'8% più basso del consenso.

Come se non bastasse, a questo dato si è accompagnata una guidance poco convincente, visto che per l'Ebitda di quest'anno il management di Saipem ha parlato di numeri sostanzialmente stabili.

Anche alla luce di ciò gli esperti di Berenberg hanno deciso di mettere mano alle stime e in particolare quelle di eps sono state tagliate per quest'anno e per il prossimo, complice una revisione al ribasso delle aspettative sull'Ebitda adjusted.