Un finale di settimana ad alta tensione per Saipem che, reduce da due sessioni senza particolari emozioni, oggi è colpito da un deciso sell-off.

Saipem: raid ribassista con volumi di scambio elevati

Il titolo, dopo aver chiuso la seduta di ieri con un frazionale rialzo dello 0,15%, oggi cade sotto il peso delle vendite.

Negli ultimi minuti Saipem si presenta a 1,9425 uro, con un affondo del 4,12% e volumi di scambio elevati, basti pensare che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 16 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 12 milioni.

Saipem finisce nella rete dei ribassisti e registra la peggiore performance nel settore oil, occupando l'ultima posizione nel paniere delle blue chips, con una evidente sottoperformance rispetto al Ftse Mib.

L'andamento odierno del titolo non si può certo ricondurre all'intonazione del petrolio che pure si mostra debole, con un calo dello 0,23% a 73,45 dollari al barile.

Saipem: i conti del primo semestre

Saipem paga pegno ai conti societari che sono stati diffusi questa mattina, ancor prima dell'apertura di Piazza Affari.
Il gruppo si è lasciato alle spalle il primo semestre dell'anno con una perdita netta pari a 656 milioni di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 132 milioni dello stesso periodo del 2020.

I ricavi sono calati da 3,675 a 3,2 miliardi di euro, mentre l'Ebitda adjusted è negativo per 266 milioni di euro, contro il dato positivo di 355 milioni del primo semestre dello scorso anno. Il portafoglio ordini residuo è pari a 23,602 miliari di euro, contro i 22,4 miliardi di fine 2020.

L'indebitamento finanziario netto comprensivo di lease liability IFRS16 è pari a 1,397 miliardi di euro contro gli 1,226 miliardi del primo semestre 2020, mentre l'indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 al 30 giugno 2021 è pari a 1,101 milioni di euro, rispetto agli 872 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Saipem: i numeri del secondo trimestre e l'outlook per il 2° semestre

Con riferimento al solo secondo trimestre, Saipem ha riportato una perdita netta adjusted di 551 milioni di euro, ben oltre le stime del consensus pari ad un rosso di 102 milioni e contro la perdita di 123 milioni dello stesso periodo del 2020.

I ricavi sono saliti del 5,3% a 1,58 miliardi di euro, al di sotto degli 1,65 miliardi del consensus, mentre l'Ebitda adjusted è stato negativo per 354 milioni di euro, da confrontare con il dato positivo di 115 milioni del 2020.

Quanto all'outlook per il secondo semestre dell'anno, Saipem vede ricavi tra 4,5 e 5 miliardi di euro, un Ebitda adjusted positivo, un debito netto intorno a 1,6 miliardi di euro post-IFRS 16 e investimenti tecnici tra 200 e 300 milioni di euro.

Saipem: il commento di Equita SIM

Commentando i numeri diffusi questa mattina da Saipem, gli analisti di Equita SIM hanno parlato di un secondo trimestre inferiore alle attese.

Nel dettaglio, gli esperti spiegano che l’EBITDA è impattato da problematiche operative registrate su un progetto eolico nel Mare del Nord (offshore E&C), dalla sospensione del contratto LNG in Mozambico e da extra-costi per l'allungamento dei tempi di esecuzione di un progetto in Medio Orente, per conseguenze relative al Covid-19 (onshore E&C).

Sul fronte positivo, l’EBITDA del drilling offshore è stato superiore alle attese, con segnali di miglioramento, ed il debito netto è in lieve calo trimestre su trimestre, oltre ad essere migliore del previsto.

Equita SIM evidenzia che alla fine del primo semestre sono presenti finanziamenti bancari con covenants su debito/EBITDA non superiori a 3,5 volte.

Tenuto conto dell’EBITDA del primo semestre e delle aspettative sul secondo semestre, Saipem intende esaminare tempestivamente con i propri finanziatori le modalità di intervento più appropriate.

La società ha liquidità per 2,3 miliardi di euro e disponibilità della linea revolving non utilizzata da 1 miliardi di euro.
In attesa della presentazione del piano strategico prevista per il prossimo autunno, Equita SIM mantiene una view cauta su Saipem, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 2 euro.

Saipem sotto la lente di Intesa Sanpaolo

Deludenti i conti di Saipem anche per Intesa Sanpaolo, i cui analisti evidenziano che nei loro calcoli la guidance implicita sull'Ebitda per l'intero 2021 sembra essere decisamente sotto le loro stime e il consenso.

Gli esperti hanno deciso di mettere rating e target price in revisione dopo la presentazione dei conti da parte di Saipem.