Anche la seduta odierna si è conclusa in ascesa per Salvatore Ferragamo che ha esteso il rimbalzo di ieri, quando aveva messo a segno un progresso del 2,31% dopo tre sessioni consecutive in rosso.

Quest'oggi il titolo si è mostrato più cauto, fermandosi a 16,95 euro,con un vantaggio dello 0,74% e oltre 450mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 330mila.

Salvatore Ferragamo: i dati sui ricavi del primo semestre

Salvatore Ferragamo è salito dopo che ieri a mercati chiusi ha diffuso i dati relativi ai ricavi del primo semestre dell'anno, pari a 524 milioni di euro, con un rialzo del 44,1% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Il dato è inferiore ai 545 milioni di attesi da Equita SIM, ma sconta il deconsolidamento dei profumi, riportati come attività destinata alla vendita, dopo l’accordo con Interparfums per la gestione del business in licenza.

Da momento che la SIM milanese stima che i profumi abbiano generato circa 20 milioni di fatturato nel primo semestre, al netto di questo il dato è sostanzialmente allineato alle attese, con una flessione del 22% rispetto al primo semestre 2019.

Salvatore Ferragamo: più favorevole il mix di canale

Il mix di canale tuttavia è più favorevole, visto che il retail nl secondo trimestre è calato del 10% rispetto al 2019, contro la flessione del 15% dei primi tre mesi di quest'anno.

Miglioramento che gli analisti stimano guidato soprattutto dagli Stati Uniti, e ancora sostenuto da almeno sei punti di effetto spazio legato a nuovi negozi, come già nel primo trimestre.

Il wholesale è in contrazione del 44% nel secondo trimestre, per un peso stagionalmente più elevato del travel retail rispetto ai primi tre mesi dell'anno.

Luglio in miglioramento nel retail, con le prime due settimane allineate ai livelli 2019, grazie soprattutto a Stati Uniti, Cina, Korea e America Latina, ma in recupero anche Europa e Giappone.

Salvator Ferragamo: EquitaSIM rivede le stime

A parità di perimetro, il secondo trimestre e queste indicazioni portano gli analisti di Equita SIM a migliorare leggermente la stima di fatturato per l'intero anno, grazie al retail, ma in termini reported incorporano in via preliminare il deconsolidamento dei profumi nell’anno in corso e le relative royalties dal 2022, con un impatto netto negativo sulle vendite.

Gli analisti alzano invece la stima di EBIT 2021-2023 del +3%, per il maggiore contributo del retail e per la gestione in licenza dei profumi.

I dati completi del primo semestre saranno diffusi da Salvatore Ferragamo il prossimo 7 settembre e gli analisti ipotizzano un EBIT a circa 40 milioni di euro, in flessione del 57% rispetto alla prima metà del 2019, tra le performance più deboli nel settore.

L’equity story però ad Equita SIM sembra ormai legata al cambio di management e al potenziale rilancio più che ai risultati di breve periodo.

La view sul titolo resta neutrale, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo alzato del 3,5% a 17,6 euro.