Seduta al fulmicotone ieri per Salvatore Ferragamo che si è riscattato con un rally a due cifre dopo tre giornate molto pesanti.

Salvatore Ferragamo: forte rally dopo il crollo della vigilia

Non più tardi di martedì scorso il titolo ha lasciato sul parterre quasi il 7,5% del suo valore, ma ieri ha recuperato interamente questa perdita e si è spinto anche oltre. 

Il titolo si è fermato a 14,85 euro, con un rally del 10,08% alimentato da volumi di scambio boom, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato  oltre 1,4 milioni di azioni, quasi il doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 470mila.

Salvatore Ferragamo: i conti del primo trimestre

Salvatore Ferragamo si è impennato all'indomani della presentazione dei conti del primo trimestre, chiuso con un fatturato in rialzo del 23% a 289 milioni di euro, a fronte di un utile netto pari a 13,7 milioni di euro, rispetto alla perdita di 0,6 milioni dei primi tre mesi del 2021.

L'Ebit ha registrato una poderosa crescita del 253% a 23,6 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta adjusted è positiva per 359 milioni di euro, rispetto ai 169 milioni di euro al 31 marzo 2021.

Includendo l'effetto del principio contabile Ifrs 16, la posizione finanziaria netta del gruppo nel primo trimestre è negativa per 222 milioni di euro.  

Salvatore Ferragamo: il commento di Equita SIM

Commentando i numeri del primo trimestre, Equita SIM evidenzia la crescita del fatturato organico grazie al wholesale.

Il retail è stato in linea con le stime, mentre l'EBIT ha battuto le attese grazie al margine lordo, trainato dalle vendite full-price.

Quanto ai target del nuovo CEO per il 2023-2026, segnaliamo il raddoppio del fatturato, visto a circa 2,2 miliardi di euro, con margine in significativa crescita, nonostante il raddoppio del budget di marketing dal 2023 e maggiori spese per investimenti, circa 100 milioni di euro rispetto ai 70 milioni stimati da Equita SIM.

Il rilancio farà leva sul ringiovanimento del marchio in termini di prodotto, più casual, più fashion e più novità, e comunicazione, con maggiore uso del digitale e degli influencers) oltre che sulla distribuzione, con un nuovo format retail, CRM e data analytics, retail excellence etc.

Salvatore Ferragamo: Equita SIM rivede le stime

Quanto alle stime, Equita SIM lascia invariate quelle relative al 2022, mentre per il 2023-2024 gli analisti alzano quelle di fatturato rispettivamente del3% e del 7%, tagliando quello di utile del 48% e del 34%.

Per il 2026 le previsioni di utile e fatturato sono aumentate del 21%, con vendite viste a 2,02 miliardi di euro.
Equita SIM mantiene fermo il prezzo obiettivo a 20,5 euro, con una raccomandazione "buy" invariata.

Anche dopo una flessione del 40% da inizio anno, secondo gli analisti difficilmente il newsflow di martedì può innescare un re-rating del titolo.

Tuttavia in un’ottica di più lungo termine, Salvatore Ferragamo rappresenta un’interessante opportunità di rilancio, con solidi fondamentali del brand e management forte. Le azioni indicate sono corrette e molte anche già in atto.