Quest'ultima seduta della settimana prosegue ad alta tensione per Sara che cade sotto il peso delle vendite e scivola in fondo al paniere del Ftse Italia Mid Cap.

Saras colpito da un sell-off con forti volumi di scambio

Il titolo, dopo aver ceduto ieri un punto e mezzo percentuale, oggi ha avviato gli scambi sulla parità, per poi imboccare la via del ribasso e ampliare progressivamente la discesa.

Negli ultimi minuti Saras si presenta a 0,7098 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un affondo del 4,47% alimentato da forti volumi di scambio, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato quasi 13 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10 milioni.

Saras snobba gli spunti positivi del petrolio e del settore oil

Saras non beneficia in alcun modo dell'intonazione leggermente positiva del settore oil, sostenuto a sua volta dallo spunto positivo del petrolio che sale dello 0,31% a 82,8 dollari al barile.

Saras: le attese sui conti dl 3° trimestre

Il titolo oggi è finito sotto la lente di Equita SIM, i cui analisti hanno presentato la loro preview relativamente ai conti del terzo trimestre che saranno diffusi il prossimo 10 novembre.

Con riferimento al periodo in questione, la SIM milanese si attende un EBITDA in miglioramento su base annua, ma non su base sequenziale.

Questo dovrebbe essere frutto di un miglioramento del margine benchmark ch sarà pari a 1 dollari al barile nel terzo trimestre, contro il dato dei tre mesi precedenti pari a -1,6 dollari.

Gli analisti citano anche il peggioramento della performance operativa, per la fermata non programmata di luglio.
A pesare sull'Ebitda anche l'incremento del costo dell’energia elettrica e quello della CO2.

Saras: i dati attesi da Equita SIM

Nel dettaglio, gli analisti si aspettano nel terzo trimestre una perdita netta adjusted di 28 milioni di euro, contro il rosso di 24 milioni del secondo trimestre, mentre l'Ebitda adjusted è atteso a 6 milioni di euro, in decisa frenata rispetto ai 19,5 milioni del secondo trimestre di quest'anno. 

Saras dovrebbe evidenziare un indebitamento netto pari a 426 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 433 milioni dei tre mesi precedenti. 

Gli analisti ipotizzano un miglioramento dei margini a partire dal 2022 guidato da un incremento dei consumi di carburanti per il proseguimento dell’uscita dalla pandemia e da un ripristino dei volumi di greggio pesante/solforoso da parte dell’OPEC+, così come comunicato nell’ultimo accordo di incremento di 400mila barili giornalieri al mese.

Saras: gli analisti restano cauti

Equita SIM non cambia idea su Saras e confermando la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 0,8 euro.
Gli analisti ritengono che la visibilità sia ancora bassa e la ripresa del momentum sugli utili sia ancora incerta e già in parte incorporata dalle stime.