Saras in rally dopo mostruoso sell-off. Che succede?

Dopo tre sedute da incubo, Saras oggi ha rimbalzato con decisione, malgrado alcune cattive notizie, ma non troppo secondo alcuni analisti.

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La seduta odierna ha imposto una decisa battuta d'arresto al crollo verticale accusato da Saras nelle ultime tre sessioni.

Saras in rally dopo tre sedute da incubo

Il titolo non più tardi di ieri ha ceduto circa cinque punti percentuali, arrivando a lasciare sul parterre oltre il 23% nelle ultime tre giornate.

Quest'oggi Saras ha imboccato da subito la via dei guadagni e ha accelerato al rialzo nell'ultima ora e mezza di contrattazioni.

A fine seduta il titolo si è fermato a 1,1185 euro, con un rally del 5,07% e quasi 9 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,5 milioni.

Saras: cala ancora il margine di raffinazione

Saras ha reagito con decisione e ha catalizzato gli acquisti malgrado i dati settimanali relativi al margine di raffinazione medio dell'area Mediterranea.

Al 5 agosto 2022 l'Emc reference margin si è attestato a 1,5 dollari al barile, in calo rispetto ai 3,2 dollari dell'ottava precedente.

Il mese di agosto si è aperto con un margine medio ben più basso rispetto ai 7,5 dollari di luglio e ancor più in confronto ai 19,5 dollari di giugno.

Saras: Mediobanca parla di cattive notizie e resta cauta

Secondo gli analisti di Mediobanca Securities, il forte calo raggiunto dai margini di raffinazione rappresenta un rilevante elemento negativo pe le azioni Saras, anche alla luce del forte rialzo messo a segno da inizio anno.

Non cambia intanto la view degli esperti che sul titolo mantengono una view cauta, con una raccomandazione "neutral" e un prezzo obiettivo a 1,35 euro.

Saras: per Bestinver i margini rimarranno su livelli alti

Bullish invece la strategia di Bestinver che su Saras oggi ha reiterato il rating "buy", con un range di valutazione tra 1,6 e 1,7 euro.

Gli esperti ritengono che il calo del margine di raffinazione registrato nell'ultima settimana è da ricondurre al crollo dello Spread della benzina in seguito alla diminuzione dei consumi negli Stati Uniti e al rincaro dell'energia.

Bestinver si aspetta però che il margine di raffinazione rimarrà su livelli elevati, poiché la guerra tra Russia e Ucraina ha sconvolto i consueti modelli di approvvigionamento, creando nuovi flussi di greggio e gravi carenze di prodotti petroliferi.

L'impatto più consistente si dovrebbe registrare a partire da febbraio 2023, quando avrà inizio l'embargo sui prodotti petroliferi russi.