Nuova seduta in luce verde per le utility che, con la sola eccezione di A2A, si muovono tutte lungo la via dei guadagni sul Ftse Mib.

Snam e Italgas ancora in rialzo

Tra le altre segnaliamo in particolare Snam e Italgas che restano sotto la lente sulla scia di alcune indicazioni di stampa.

Snam dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di mezzo punto percentuale, oggi sale dello 0,14% a 4,902 euro, con oltre 2,8 milioni di azioni trattate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,9 milioni.

Riesce a fare meglio Italgas che viaggia in luce verde per la quinta giornata di fila e dopo aver chiuso quella di ieri con un frazionale rialzo dello 0,07% oggi si apprezza dello 0,64% a 5,64 euro, con oltre 850mila azioni passate di mano, rispetto alla media mensile pari a più di 1,5 milioni.

Gas e nucleare di nuova generazione nel codic della tassonomia

Secondo il Sole 24 Ore, nel vertice del Consiglio Europeo dello scorso weekend, si sarebbe discusso di energia e transizione energetica.

La maggioranza dei paesi membri sarebbe favorevole a considerare il gas ed il nucleare di nuova generazione come utili alla transizione ecologica.

Secondo indiscrezioni, numerosi paesi avrebbero appoggiato la possibilità che il gas ed il nucleare di nuova generazione, privo di scorte radioattive, difficili da smaltire, possano essere inclusi nel codice della Tassonomia, il cui aggiornamento dovrebbe essere proposto dalla Commissione Europea entro fine anno.

Per l’inclusione del nucleare i paesi favorevoli sarebbero 12-13 (su 27) e fra i contrari ci sarebbero Germania ed Austria.
Gli investimenti in nucleare di nuova generazione richiederebbero comunque molto tempo.

Sul tema gas, sarebbe stato il premier Mario Draghi a sottolineare che sia difficile rinunciarvi nell’immediato, pur perseguendo una strategia di sviluppo orientata al rinnovabile

Il gas è già ritenuto una tecnologia di transizione, ma non è stato inserito nella tassonomia e l’Italia ed altri paesi sarebbero tornati a chiederne l’inclusione che, qualora avvenisse, sarebbe positiva per Snam ed Italgas.

Snam e Italgas: buone notizie dall'UE. La view di Equita

Equita SIM evidenzia che le infrastrutture di trasporto e distribuzione gas sono già inserite nella tassonomia, ma se anche il gas come combustibile fosse considerato "eligible", si tratterebbe di una notizia positiva per Snam ed Italgas.

Questo perchè, oltre a divenire investibili per fondi ed indici tematici, potrebbero accedere ai finanziamenti "Green" e migliorare il livello di sostenibilità dei propri investimenti.

Snam stima un livello di Tassonomia dei capex da Piano Strategico del 40% ed Italgas del 60%.

Sarà quindi importante verificare se e come sarà modificato il codice di Tassonomia da parte della Commissione europea.

Anche Ascopiave è esposta alla gas distribution, mentre lo sono in misura inferiore rispettivamente Hera, Iren ed A2A.

Cauta la view di Equita SIM che su Snam e Italgas non si sbilancia e ribadisce il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 5,1 euro per il primo e a 6,2 euro per il secondo.