Snam e Terna: indiscrezioni su contributi per investimenti

Snam e Terna viaggiano in rosso, senza trovare sostegno nelle indicazioni di stamp

snam terna rumor

La seduta odierna prosegue senza verve a Piazza Affari, con il Ftse Mib che continua a oscillare intorno alla parità, senza registrare variazioni di rilievo.

L’andamento poco mosso dell’indice non impedisce di registrare debolezza in alcuni settori e tra gli altri segnaliamo quello delle utility, nel quale gran parte dei titoli viaggia con il segno meno.

Snam e Terna in calo

Questo è quanto accade anche per Terna e Snam, che mostra più debolezza dell’indice di riferimento.

Terna, reduce da tre sessioni consecutive in luce verde, dopo aver chiuso quella di ieri con un frazionale rialzo dello 0,08%, oggi perde terreno.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 7,742 euro, con una flessione dello 0,46% e oltre 1,6 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,6 milioni.

Simile l’andamento di Snam, che continua a mostrare debolezza, vivendo oggi la terza giornata consecutiva in calo.

Il titolo, dopo aver ceduto lo 0,25% ieri, mostra oggi una flessione un po’ più ampia, scendendo dello 0,5% a 4,766 euro, con oltre 1,9 milioni di azioni transitate sul mercato fino a ora, rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,5 milioni.

Snam e Terna giù: Spread e BTP piatti

Snam e Terna si confermano deboli in una giornata in cui non arrivano segnali degni di nota dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund viene fotografato appena sotto la parità, con un lieve calo dello 0,18% a 174,97 punti base, mentre i BTP sono poco mossi, con il rendimento del titolo a 10 anni che mostra un frazionale ribasso dello 0,03% al 4,381%.

Snam e Terna richiamano l’attenzione del mercato sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa.

Snam e Terna: rurmo su fondi in arrivo

Secondo il Sole 24 Ore, sono 2,9 miliardi di euro i fondi del Repower Eu destinati al sostegno di reti elettriche e trasporto e a potenziare la produzione di energie rinnovabili.

In particolare per il raddoppio della dorsale adriatica di Snam, progetto da 2,4 miliardi di euro dei quali 800 milioni di euro entro il 2026, l’obiettivo sarebbe incassare 375 milioni di euro dal RepowerEu.

Per Terna, nel nuovo capitolo del PNRR, piano nazionale di ripresa e resilienza, è incluso il ramo est del Tyrrhenian Link che consentirà l’interconnessione tra il continente e la Sicilia.

L’intera infrastruttura prevede un investimento di 3,7 miliardi di euro, mentre per il primo interconnector (ramo est) l’investimento sarebbe di 1,8 miliardi di euro. Il contributo per Terna dal RepowerEu sarebbe pari a 500 milioni di euro.

Snam e Terna: il commento e la strategia di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM in una nota evidenziano che il contributo per Snam era atteso, mentre per Terna si tratta di una novità, ma considerando la portata degli investimenti del gruppo non modifica sostanzialmente le opportunità di investimento, anche se facilita la realizzazione del primo ramo del Tyrrenian Link.

Su Snam la raccomandazione di Equita SIM resta invariata a “hold”, con un prezzo obiettivo a 5,5 euro, ma anche per Terna il rating è “hold”, con un target price a 8,4 euro.