Gli esperti di JPMorgan ritengono che esistano ancora significativi spazi di rialzo nel corso del 2021 per lo S&P500, il target resta confermato a 4400 punti, il che implica una ulteriore crescita del 12% dai livelli attuali.

Il quadro di fondo vede da una parte la possibilità che venga presto approvato un ingente piano di stimolo fiscale, la cifra sul piatto dovrebbe essere 1900 miliardi di dollari, dall'altro c'è tuttavia il timore che questi ripetuti interventi alla fine abbiano l'effetto indesiderato di risvegliare l'inflazione, costringendo alla fine la banca centrale ad intervenire sul livello dei tassi di interesse.
 
Secondo il team di analisi di JPMorgan guidato da Dubravko Lakos-Bujas le opportunità derivanti dagli interventi di stimolo dovrebbero più che compensare i rischi derivanti da una crescita dei prezzi.
La chiave alla base di questa convinzione è la ripresa dei consumi, che come è noto sono una parte preponderante dell'economia Usa.
 

S&P500 aiutato dai vaccini

E la fine degli effetti negativi della pandemia, grazie alla campagna di vaccinazione, potrebbe essere vicina, secondo gli analisti basteranno altri 40/70 giorni per vedere dei risultati tangibili.
L'economia ha già ricevuto 30mila miliardi di dollari di aiuti, i 1900 miliardi del nuovo piano dei democratici si andrebbero quindi ad inserire in un flusso già consolidato e saranno dedicati in particolare a sostenere il mercato del lavoro.
 

L’aumento del risparmio favorirà i consumi?

Durante la pandemia gli americani hanno speso di meno e ora secondo JPMorgan ci sono 11mila miliardi di risparmi che potrebbero ritornare in circolo favorendo in particolare la ripresa delle piccole imprese e quindi anche nuove assunzioni.
 
Da non sottovalutare poi che la ricchezza degli americani, almeno per quello che riguarda i mercati finanziari, non è diminuita durante la pandemia, sia il mercato immobiliare, i fondi pensione e l'azionario hanno infatti tenuto sorprendentemente bene.
 

Il livello di indebitamento resta basso

Gli aiuti del governo sono serviti per mantenere relativamente basso il livello di indebitamento e anche il tasso di mancato pagamento dei prestiti è storicamente basso.
 
Il mercato del lavoro, ancora in sofferenza come dimostrano gli ultimi dati settimanali relativi alle richieste di sussidio di disoccupazione, è tuttavia su un percorso di miglioramento, e sia la Fed sia il governo sono particolarmente attenti in questa fase a sostenere la ripresa dell'occupazione.
 

I millennial cercano casa

C'è poi un fattore demografico che potrebbe aiutare la ripresa dell'economia e della borsa, ovvero il fatto che circa 5 milioni di millennial, la generazione composta dai nati alla fine del XX secolo, si stanno affacciando sul mercato immobiliare per acquistare, un fenomeno che dovrebbe fornire un ulteriore sostegno ai consumi.
 

S&P500, il grafico è ancora rialzista

Da un punto di vista grafico un target a 4400 punti per lo S&P500 non appare irrealizzabile, anzi è proprio l'area verso la quale potrebbero convergere i prezzi nelle prossime settimane. L'indice si è infatti mosso all'interno di un canale rialzista a partire dai minimi di marzo 2020, ovvero oscillando all'interno di un percorso delimitato da due linee parallele.
 
Attualmente le quotazioni si trovano al di sotto della linea mediana del canale, quindi in una fase di decelerazione rispetto alla velocità di crescita dimostrata in precedenza, ma questo non significa necessariamente che l'indice andrà incontro ad una correzione significativa. Fino a che la base del canale verrà rispettata, attualmente è in transito a 3750 punti circa, il recente rallentamento potrebbe anche dimostrarsi solo una pausa fisiologica nell'ambito della tendenza rialzista.
 
Il superamento della linea mediana del canale, passante a 4080 punti circa, confermerebbe l'intonazione positiva del mercato ed aprirebbe la strada, con le dovute tempistiche, a movimenti verso il lato alto del canale, passante attualmente a 4430 circa (questo valore cresce di circa 30 punti a settimane, quindi il target dipenderà dal tempo impiegato per raggiungere la linea).
 

S&P500, attenzione al supporto dei 3750 punti

 

La violazione della base del canale rialzista, a 3750 punti, complicherebbe invece il quadro grafico e potrebbe anticipare l'avvio di una vera e propria correzione del rialzo dell'ultimo anno circa.
 
(Alessandro Magagnoli)