Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione del mercato obbligazionario.

Il rendimento del decennale sta calando con decisione dai top toccati di recente. La tendenza in atto è destinata a proseguire?

Il mercato obbligazionario lato debito si sta calmando e c'è effettivamente un ritorno verso livelli più miti.
Questo è merito anche dell'attuazione dello scudo anti-spread da parte della BCE.

Il rendimento del BTP a 10 anni è sceso stabilmente sotto il livello del 3,4%, resistenza forte che si è venuta a creare nei giorni della crisi di Governo.

Il decennale è sceso addirittura sotto il 3% e questo è un ottimo segnale di distensione sul mercato del debito obbligazionario.

Sarà importante ora che il rendimento del decennale scenda al di sotto del 2,9% per poter stare più sereni e scendere ancora verso la soglia del 2,6%-2,5%.   

La riduzione del rendimento e quindi del costo dell'indebitamento, ha favorito il rialzo delle obbligazioni che offrono rendimento.

Tutti i BTP hanno iniziato a galoppare verso l'alto, chi più e chi meno, con l'indice delle obbligazioni quotate che è salito dai 93 alla vecchia resistenza intorno ai 97 punti.

Un ulteriore allungo sopra questo livello aprirà le porte ad una salita verso quota 100 e molto titoli obbligazionari potrebbero ritrovarsi a pareggiare il tel quel.

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Lo Spread BTP-Bund si sta riavvicinando progressivamente alla soglia dei 210 punti base. Ci sono i margini per ulteriori cali?

Anche lo Spread BTP-Bund è tornato a calare ed è sceso sotto i 230 punti base, ma bisognerà attendere una flessione sotto quota 200 per poter vedere attuati gli effetti della politica monetaria della BCE e ancor più la volontà degli investitori nazionali e internazionali di tornare a puntare sull'obbligazionario italiano.

Con discese sotto i 200 punti base lo Spread BTP-Bund potrà continuare ad arretrare verso i 180/175 basis points, target raggiungibile nel corso dell'estate.

Quali sono i BTP che sta seguendo in particolare in questa fase di mercato?

Interessante l'allungo del BTP 2067 che tocca l'area dei 90 euro per contratto e in caso di superamento di questa soglia dovrebbe agganciare quota 93 euro, con proiezione verso area 100 euro.
Il BTP 2067 non deve scendere sotto gli 85/83 euro, perchè altrimenti tornerà negativo.  

Uno sguardo al BTP 2072 che ha recuperato con un po' più di volatilità rispetto al 2067 e la direzione è quella degli 80 euro per contratto, dove non avremo resistenze visto che queste sono state già superata in zona 75/74,5 euro.
Con il superamento degli 80 euro, il BTP 2072 punterà subito agli 85/85 euro.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Bund e del Treasury e quali i possibili scenari ora?

Il decennale americano sta facendo bene ed è sceso inizialmente sotto il 3% a fine luglio e ora sta provando ad allungare la discesa verso l'area del 2,5%.

Le ultime indicazioni arrivate dal presidente Powell hanno creato distensione tra gli investitori.

Ottima occasione quindi questo allungo verso il 2,5%, sotto cui si potrebbe scendere verso il 2,2% prima e più in là nel tempo fino all'1,9%.

Il decennale tedesco viaggia intorno all'area dello 0,8%, sulla quale potrebbe anche galleggiare per un po'.
In caso di cedimento della soglia dello 0,8%, il decennale tedesco potrebbe scendere fino allo 0,5%.