In questa prima seduta della nuova settimanale, Stellantis si muove nel segno della cautela, mostrando però un po' più di forza rispetto al Ftse Mib.

Stellantis prima sale e poi ci ripensa nel giorno dello stacco cedola

Il titolo, dopo aver guadagnato venerdì scorso circa un punto e mezzo percentuale, oggi ha prova a spingersi ancora in avanti, ma con poca convinzione al momento.

Il titolo, dopo un avvio un progresso è salito a toccare un massimo a 15,186 euro, salvo poi tornare indietro e presentarsi ora in calo dello 0,12% a 14,924 euro, con oltre 6 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14 milioni.

Stellantis mostra un andamento cauto dopo che oggi ha staccato il dividendo da 0,32 euro che sarà messo in pagamento il prossimo 28 aprile.

Stellantis: rumor su dossier allo studio ora

A mantenere alta l'attenzione sul titolo sono anche alcune indiscrezioni di stampa relative ad alcune mosse future del gruppo.

Secondo il Sole 24 Ore, Stellantis avrebbe allo studio il riassetto del settore del credito al consumo per verificare se ci siano business complementari, oppure se sia necessaria una revisione degli accordi in essere.

Il riferimento è a quelli di FCA Bank con Crédit Agicole fino a dicembre 2024 e a quello di Banque Psa con Santander Consumer Finance per PSA e Bnp Paribas per Opel/Vauxhall.

Nessuna ipotesi viene però avanzata, sebbene siano diverse le banche d'affari che nelle ultime settimane starebbero guardando l'evoluzione della situazione su questo fronte. 

Stellantis: Equita commenta i rumor e conferma il buy

Gli analisti di Equita SIM ritengono ragionevole aspettarsi qualche intervento all’interno del business plan che verrà presentato tra il quarto trimestre di quest'anno e i primi tre mesi del 2022.

La SIM milanese non cambia idea su Stellantis e mantiene una view positiva con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 18,2 euro.