In una giornata in cui il Ftse Mib fatica ad allontanarsi dalla parità, continuando ad oscillare un po' sopra e un po' sotto, fatica a trovare una direzione anche Stellantis.

Stellantis ripiega dopo un tentativo di recupero

Il titolo ha anche provato a recuperare terreno e a spingersi in avanti, arrivando a segnare un top intraday a 15,14 euro, salvo poi avviare un movimento a passo di gambero e scivolare al di sotto della parità.

Stellantis, dopo aver ceduto poco più di mezzo punto percentuale ieri, continua a mostrare un andamento debole oggi, in linea con quello del Ftse Mib.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 15,006 euro, con un calo dello 0,29% e oltre 5,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,5 milioni.

Stellantis: report UBS sul settore auto. Ecco cosa aspettarsi

Stellantis è finito sotto i riflettori di UBS, i cui analisti hanno diffuso un report dedicato al settore automotive.

Dopo l'ottima performance messa a segno nella seconda metà del 2020, sostenuta dall'attesa di una ripresa dell'economia, la banca elvetica si aspetta che il comparto auto veda proprio nel 2021 un esaurimento dello slancio in Borsa.

Sulla base delle stime degli analisti, la domanda tornerà sui livelli pre-pandemia entro il 2022, ma nel breve ci sono alcuni venti sfavorevoli per gli utili, tra cui si segnala l'aumento dei prezzi delle materie prime, con particolare riferimento all'acciaio.

Stellantis: per UBS è buy con un ottimo upside. Occhio al dividendo

Tra i titoli del settore auto che si confermano interessanti troviamo anche Stellantis che per UBS merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 21 euro.

Rapportando questo valore alle attuali quotazioni di Borsa, si ricava che il titolo ha ancora un margine di potenziale al rialzo nell'ordine del 40%.

Un altro punto di forza a favore di un acquisto di Stellantis è offerto anche dal dividendo: UBS evidenzia che il rendimento per l'esercizio 2021 è pari al 5,2% e quello relativo al 2022 sale al 7,7%.