Stellantis frena dopo ultimi rialzi. La festa è finita?

Stellantis in maglia nera tra le blue chip: ecco i motivi.

Brutta giornata per Stellantis che ha rivisto il segno meno dopo ben sette sedute consecutive in rialzo.

Stellantis giù dopo 7 rialzi di fila

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri quasi un punto percentuale, ha visto scattare il semaforo sul rosso oggi.

A fine giornata Stellantis si è fermato a 26,58 euro, con una flessione del 2,12% e volumi di scambio vivaci, visto che sono transitate sul mercato oltre 10,3 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 8,3 milioni.

Stellantis bocciato da Berenberg: ecco perchè

Il titolo oggi si è mosso in controtendenza rispetto al Ftse Mib e ha accusato la peggiore performance nel paniere delle blue chip.

A pesare sull’andamento odierno di Stellantis ha contribuito la bocciatura di Stellantis, i cui analisti hanno ridotto la raccomandazione da “buy” a “hold”, con un prezzo obiettivo alzato però da 21 a 29 euro.

Il broker ha spiegato che da quanto ha assegnato un giudizio buy al titolo, vale a dire da maggio 2022, si è visto uno slancio degli utili e un raddoppio del valore delle azioni,

Gli analisti però credono che Stellantis stia chiudendo ora il gap di valutazione con i competitors più prossimi e ora temono che il potenziale per ulteriori sorprese possa essere limitato nel 2024.

Stellantis: è tempo di una pausa

In sostanza, Berenberg vede ora poco margine di upside nel breve e crede quindi che sia giunto il momento di fare una pausa, motivo per cui ha ridotto il giudizio su Stellantis da “buy” a “hold”, mentre il target price è stato incrementato a 29 euro per tenere conto dell’attuale valutazione di Borsa.

L’idea degli analisti che è il titolo resti interessante, ma sono necessari ora dei catalizzatori per poter assistere a ulteriori rivalutazioni.

Stellantis ora è scambiato a 5 volte il multiplo prezzo/utile stimato per il 2024 e secondo gli analisti, i dividendi e i riacquisti di azioni proprie offrono anche un sostegno alla distribuzione del rendimento agli azionisti del 10% nel 2024, limitando il rischio di downside nel breve.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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