Chiusura d'ottava pesante anche per Stellantis che oggi è stato colpito dalle vendite più del Ftse Mib.
Il titolo ieri ha guadagnato poco meno di un punto percentuale, salendo per la seconda giornata di fila dopo ben sei sedute consecutive in rosso.

Stellantis colpito dai sell dopo due rialzi consecutivi

Quest'oggi però le vendite sono tornate a dominare la scena, tanto che Stellantis ha accusato una delle peggiori performance nel paniere delle blue chips.

A fine sessione il titolo è stato fotografato a 17,068 euro, con un calo del 2,7%  volumi di scambio vivaci, visto che sono transitate sul mercato oltre 14 milioni di azioni, conto la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 12 milioni.    

Stellantis rimborsa in anticipo prestito garantito da Sace

Stellantis non hanno trovato alcun supporto nelle buone notizie arrivate da più fronti.

Confermando le indiscrezioni già circolate ieri pomeriggio, la società ha reso noto oggi in mattinata che Fca Italy e altre società italiane controllate dal gruppo, hanno rimborsato la linea di credito da 6,3 miliardi di euro aperta con Intesa Sanpaolo. 

La suddetta linea era stata stipulata a giugno 2020, prima della fusione ta Fca e Psa, e ha beneficiato della garanzia di Sace per l'80%.

Il prestito era stato ottenuto per supportare la ripartenza e la trasformazione del settore automobilistico italiano dopo l'epidemia di Covid-19, fornendo liquidità alle attività della società in Italia e ai suoi fornitori italiani.

Stellantis: Bestinver conferma il buy con un target da favola

La notizia del rimborso non stupisce gli analisti di Bestinver, i quali fanno notare che a giugno scorso la posizione finanziaria netta industriale di Stellantis era positiva per 11,5 miliardi di euro e la liquidità disponibile industriale ammontava a 51,4 miliardi di euro.

In sostanza le casse del gruppo erano ben attrezzate per ripagare anticipatamente il prestito del 2020.

Confermata la view bullish su Stellantis che per Bestinver merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo tra 26 e 28 euro, valore quest'ultimo che implica un potenziale di apprezzamento di circa il 64% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Stellantis: migliorano i risultati commerciali in Cina

Un'altra buona notizia per il gruppo è arrivata questa mattina relativamente al miglioramento dei risultati commerciali in Cina.

Nel 2021, Stellantis ha rafforzato la sua posizione commerciale nel Paese asiatico, ponendo solide basi per l'espansione a lungo termine dell'azienda.

Dongfeng Peugeot Citroen Automobile, la joint venture formata da Stellantis e dalla cinese Dongfeng Motor Corporation, nel 2021 ha venduto oltre 100.000 veicoli, più del doppio del volume delle vendite annuali del 2020.
Grazie a questo risultato, per la oint-venture il 2021 è stato l'anno dell'inversione di tendenza.

Degli oltre 100.000 veicoli venduti, circa 9.300 erano New Energy Vehicles (NEV), rendendo Dongfeng Peugeot Citroen Automobile un contributore netto di crediti NEV e CAFC (Corporate Average Fuel Consumption) di Stellantis in Cina.

Nell'ambito dell'aftermarket indipendente, dopo un investimento iniziale nei distributori indipendenti di ricambi JianXin di Shanghai e United Auto Parts (UAP) dello Shandong nel 2018, e poi Longstar del Fujian nel 2019, ora Stellantis ha assunto il controllo di UAP.

Le tre realtà sono state in un unico distributore nazionale integrato, creando il quarto maggiore distributore di ricambi in termini di fatturato nell'aftermarket indipendente cinese.

Con una partecipazione del 53,5% nel nuovo distributore di ricambi integrato, Stellantis ha davanti a sè un notevole potenziale di crescita.

Stellantis punta ad aumentare quota in JV con GAC

Sempre rimanendo nel Paese del Dragone, Stellantis ha annunciato che prevede di acquisire una quota di maggioranza della joint-venture con Guangzhou Automobile Group, GAC, in Cina, passando dal 50% al 75%. Non sono stati comunicati al momento i termini economici.

Equita SIM evidenzia che questo cambiamento è possibile grazie al nuovo quadro normativo che consente ulteriori investimenti esteri nelle joint-venture esistenti, a partire da gennaio 2022.

Con GAC si continuerà a collaborare per sviluppare il potenziale commerciale di successo del marchio Jeep in Cina.
Secondo Equita SIM si tratta del primo passo di rilancio del business in Cina, strutturalmente in ritardo rispetto agli altri principali competitors, i cui programmi verranno presentati nel business plan che verrà annunciato l’1 marzo.

Stellantis sotto la lente di Equita SIM e di Banca Akros

Anche la SIM milanese mantiene una view bullish su Stellantis, con una raccomandazione "buy" e un target price a 22,6 euro.   

A scommettere sul titolo è anche Banca Akros che oggi ha ribadito il rating "buy", con un fair value a 22 euro.

Gli analisti hanno accolto con favore sia le notizie sulla Cina che quella relative al rimborso anticipato del prestito Sace, precisando che entrambe sono già scontate dal mercato.