Un finale di settimana tutto in salita per Stellantis che dopo il progresso di ieri ha continuato a guadagnare terreno oggi.

Stellantis tra i migliori del Ftse Mib

Il titolo non più tardi di ieri ha messo a segno un rialzo di quasi due punti percentuali e oggi ha presentato sostanzialmente lo stesso copione.

A fine giornata Stellantis si è fermato a 15,316 euro, con un vantaggio del 2,07% e volumi di scambio elevati, visto che sono transitate sul mercato quasi 19 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 13 milioni.

Il titolo nell'intraday ha toccato un massimo a 15.39 euro, poco distante dai top di aprile e marzo raggiunti in area 15,4/15,45 euro, da cui le quotazioni sono state respinto al ribasso in più di un'occasione.

Inutile dire quindi che una violazione decisa di questo ostacolo aprirà le porte a nuovi scenari rialzisti che proietteranno Stellantis verso target difficili da individuare, visto che si tratta di un territorio mai esplorato prima di oggi.

Stellantis licenzia i concessionari. Arriva riorganizzazione rete

Il titolo nella sessione odierna ha mostrato una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib e ha conquistato la seconda posizione nel paniere delle blue chips sulla scia delle ultime novità.

La stampa riporta che Stellantis ha comunicato alla rete dei concessionari europei l’intenzione di realizzare una riorganizzazione/razionalizzazione, da cui resta escluso il solo brand Maserati.

L’intervento prevede la risoluzione dei contratti dal 31 maggio con preavviso di 2 anni al fine di sviluppare un modello di distribuzione multimarca operativo da giugno 2023.

La decisione deriverebbe non solo dalle normative europee vigenti, ma anche dall'obiettivo di ridurre i costi e digitalizzare il più possibile i processi, promuovendo una distribuzione sostenibile, dinamica, snella ed efficiente.

Stellantis sotto la lente di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM evidenziamo che dalle prime dichiarazioni dei rappresentanti di categoria non sembra ci siano ostacoli per una riorganizzazione ritenuta necessaria per effetto della fusione FCA-PSA.

Resta immutata la strategia bullish su Stellantis che per la SIM milanese merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 20 euro.

Stellantis: anche Intesa Sanpaolo dice buy

A scommettere sul titolo è anche Intesa Sanpaolo che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price a 19,9 euro.

Con riferimento all'annuncio della riorganizzazione della rete di concessionari in Europa, gli analisti di parlano di una notizia ragionevole, considerando che il processo di elettrificazione dell'industria automobilistica e i cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori richiedono ai produttori di automobili di adottare nuovi modelli di distribuzione.

Stellantis: Goldman Sachs alza target price e stime

Infine, buone notizie per Stellantis arrivano anche da Goldman Sachs che oggi da una parte ha confermato la raccomandazione "buy" e dall'altra ha rivisto al rialzo il fair value da 20 a 21 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 37% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari. 

La banca Usa ha messo mano alle stime di eps, alzandole dell'11% per quest'anno e del 2% per il 2022 e il 2023, per riflettere la forza del mix di prezzo in Nord America.

Goldman Sachs parla di segnali di progresso per Stellantis, apprezzando in particolare il fatto che il gruppo sta definendo la sua strategia futura.