Nuova seduta in calo per Stellantis che, dopo aver avviato la settimana ieri con un ribasso di quasi un punto percentuale ieri, ha perso terreno anche oggi.

Stellantis chiude ancora in calo

Il titolo ha archiviato la seduta a 16,932 euro, con un calo dello 0,51% e volumi di scambio elevati, visto che a fine giornata sono transitate sul mercato quasi 17 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10 milioni.

Stellantis: stop produzione anche a Melfi

Stellantis ha mostrato ancora debolezza dopo che fonti sindacali italiane fanno sapere che a causa dello shortage di chip, l’impianto di Melfi (che produce Jeep Compass, Jeep Renegade, Fiat 500X con una capacità produttiva installata fino a 400mila unità), nel mese di settembre lavorerà solo 5 giorni.

Questo stop si aggiunge alla già annunciata riduzione della produzione di Sevel (LCV a marchio Fiat, Peugeot e Citroen) e Pomigliano (shortage di sedili per la produzione della Panda).

Stellantis: Equita esamina impatti interruzione produzione

Gli analisti di Equita SIM stimano che questa interruzione a Melfi possa pesare per oltre 20mila unità nel terzo trimestre, pari a oltre l’1% delle vendite trimestrali dell’intero gruppo.

Gli esperti non escludono che altri impianti del gruppo, anche al di fuori dell’Italia, siano esposti allo stesso rischio, causando risultati del terzo trimestre più deboli delle attese.

Come Equita SIM segnalava la settimana scorsa, si tratta di un fenomeno che investe l’intero settore auto a livello globale.

Lo stesso problema si era verificato nel secondo trimestre, ma è stato compensato da effetto prezzi e mix migliore delle attese.

Gli analisti non escludono che ciò possa ripetersi anche nel secondo semestre, ma la visibilità sul terzo trimestre si è inevitabilmente ridotta.

Il basso livello di scorte di auto nell’intera filiera è comunque un elemento che permette un cauto ottimismo sul recupero dell’attività produttiva non appena i problemi di approvvigionamento verranno risolti.

Confermata la view positiva su Stellantis che per Equita SIM merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 23 euro. 

Stellantis: la view di Bca Akros e di Intesa Sanpaolo

A scommettere sul titolo è anche Banca Akros che consiglia di acquistare, con un target price a 22 euro, anche se gli analisti hanno definito negativa e parzialmente scontata la notizia relativo allo stop alla produzione anche a Melfi. 

Per gli analisti di Intesa Sanpaolo, lo stop agli impianti in Italia è meno penalizzante rispetto alla potenziale interruzione della produzione nell'area NAFTA.

Gli esperti ritengono che le proiezioni sulla produzione automobilistica mondiale potrebbero essere ulteriormente riviste al ribasso.
Intanto non cambia la view su Stellantis, coperto con un rating "buy" e un fair value a 24,6 euro.

Stellantis sotto la lente di Mediobanca Securities

Bullish anche la view di Mediobanca Securities che ha una raccomandazione "outperform", con un prezzo obiettivo a 28 euro.

Con riferimento alle interruzioni della produzione, gli analisti parlano di una notizia negativa anche se abbastanza attesa.

Mediobanca ricorda che Stellantis ha fatto sapere di attendersi un trend nel terzo trimestre ancora difficile, mentre potrebbero essere riscontrati alcuni miglioramenti dal quarto trimestre.