In una giornata in cui il Ftse Mib continua a muoversi nel segno dell'incertezza e della cautela, spicca ancor più la buona performance di STM che conquista la prima posizione nel paniere delle blue chips.

STM sale per la terza duta di fila: il migliore del Ftse Mib oggi

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di oltre un punto percentuale, oggi scatta in avanti, mostrando più forza del mercato.

Negli ultimi minuti STM si presenta a 31,145 euro, con un rialzo dell'1,83% e volumi di scambio vivaci, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 3,3 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3 milioni.

STM: indicazioni CEO su gap domanda-offerta

STM guadagna terreno dopo che ieri durante una conference call, il CEO del gruppo, Chery, ha quantificato il gap fra domanda ed offerta nel 2021 per STM.

Il manager ha confermato che la domanda da parte dei clienti è di circa il 20% superiore rispetto alla guidance di fatturato per il 2021 di 12,1 miliardi di dollari, e quindi circa 14,4 miliardi di dollari.

Per il 2022 la società sta chiedendo ai clienti di rendere gli ordini non cancellabili, in modo da rendere visibile il ritorno sui nuovi investimenti che prevedono un aumento di capacità per soddisfare tale domanda potenziale con un margine di sicurezza di 1 miliardo di dollari, in modo da evitare il rischio di sovra-capacità.

STM: le stime di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere che possono quindi stimare che il fatturato teorico 2022 di STM possa essere di circa 13,3 miliardi di dollari circa, il 4% sopra le stime di consenso correnti.

Il CEO della società italo-francese ha anche affermato che a luglio la società implementerà un nuovo aumento dei listini globale per compensare l’inflazione sui costi e preservare i margini, confermando che nel 2021 il margine lordo sarà fra il 39% e il 40%, a fronte del consenso pari al 39,6%.

Gli esperti di Equita SIM confermando la view neutrale su STM, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 36 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 15% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.