In una giornata in cui il Ftse Mib è colpito dalle vendite, tra le blue chips che riescono a schivare i ribassi troviamo STM.

STM risale dopo il calo di ieri e snobba il Ftse Mib

Il titolo ieri è sceso di poco più di mezzo punto percentuale, complici alcune prese di profitto, salvo riprendere subito la via dei guadagni oggi.

STM, incurante del calo del Ftse Mib, si apprezza dello 0,45% a 45,615 euro, con oltre 1,6 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,6 milioni.

Il titolo nell'intraday ha toccato un top a 45,96 euro, segnando un nuovo massimo dell'anno.

STM: cambiamenti nel comitato esecutivo

STM guadagna terreno dopo che la società ha annunciato cambiamenti nella leadership di due dei tre segmenti operativi, confermando al contempo i ruoli di CEO/CFO.

Marco Cassis sarà nominato President, Analog, MEMS and Sensors Group dal suo precedente ruolo di President, Sales & marketing, in seguito alla decisione di Benedetto Vigna di lasciare la società: attualmente Vigna è CEO di Ferrari.

Remi El-Ouazzane sarà nominato presidente del gruppo Microcontrollori e circuiti integrati digitali, in seguito alla decisione di Claude Dardanne di ritirarsi a fine anno da questa posizione.

El-Ouazzane entra in STM da Intel, dove è stato Chief Operating Officer dell’Artificial Intelligence Products Group di Intel e, più recentemente, Chief Strategy Officer del Datacenter Platform Group.

Jerome Roux, attualmente Executive Vice President per la regione Asia-Pacifico, sarà nominato President, Sales & Marketing.

Le sue responsabilità comprenderanno le regioni ST (EMEA, Americhe, Asia Pacifico e Cina), oltre al Global Key Account e Demand.

SYM: guidance Applied Materials sotto le attese

Gli analisti di Equita SIM segnalano infine che Applied Materials, la principale società globale fornitrice di macchinari per il settore insieme con Asml, ha una guidance per i ricavi nel primo trimestre dell'esercizio fiscale 2022 (che termina a gennaio), il 4% sotto le attese a 6,16 miliardi di dollari per problemi nella supply chain.

STM al vaglio di Equita SIM

Gli esperti della SIM milanese ritengono che la notizia abbia implicazioni negative per il settore dei semiconduttori, inclusa STM.

Questo perchè la crescita dipende non tanto dalla domanda che è già molto elevata e superiore alla supply, quanto dalla installazione di nuove linee produttive visto che le fabbriche stanno girando a piena capacità.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che su STM mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 42 euro, già superato dalle valutazioni correnti a Piazza Affari.