Tra le blue chips che oggi riescono a muoversi con più vivacità rispetto al Ftse Mib troviamo STM.

STM in recupero: più forte del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di circa due punti percentuali, risale la china oggi e negli ultimi minuti è fotografato a 31,58 euro, con un rialzo dello 0,67% e oltre 900mila azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,4 milioni.

STM mostra più forza del Ftse Mib sulla scia delle notizie arrivate dall'opposta sponda dell'Atlantico.

STM: Intel preannucia i dati del 1° trimestre

Intel ha preannunciato che i ricavi e gli utili per il primo trimestre 2021 saranno sopra la guidance fornita a fine gennaio grazie alla continua forte domanda di notebook.

Per il 2021, la società americana si aspetta che il trend di forte domanda persista, ma il fatturato sarà impattato dagli shortage di componenti da terze parti e pertanto Intel prevede vendite a 72 miliardi di dollari, contro i 78 miliardi del 2020, poco sotto le attese di consenso fissate a 73 miliardi.

Intel investirà 20 mld per nuovi impianti chip

Inoltre Intel ha quantificato in 20 miliardi di dollari gli investimenti per supportare la sua strategia foundry per costruire 2 fabbriche in Arizona che daranno lavoro a 15mila persone e serviranno a produrre semiconduttori conto terzi.

STM sotto la lente di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ritengono che la notizia sia positiva per STM, che avrà a disposizione maggiore offerta foundry a prezzi competitivi, mentre è negativa per TSMC e Samsung.

Non cambia intanto la strategia della SIM milanese che su STM mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 36 euro.