La nuova settimana è partita all'insegna del riscatto per STM che oggi ha registrato una buona performance, mostrando più forza del Ftse Mib e occupando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips.

STM in bella mostra sul Ftse Mib

Il titolo, reduce da ben cinque giornate consecutive in rosso, dopo aver chiuso quella di venerdì scorso con un calo di oltre tre punti e mezzo percentuali, oggi ha imboccato da subito la via dei guadagni, trascorrendo l'intera sessione in positivo.

A fine giornata STM si è fermato a 43 euro, poco sotto i massimi intraday, con un rialzo del 2,59% e quasi 3 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,7 milioni.

STM: spunti dalla Lettera al Risparmiatore

Il titolo oggi è finito sotto la lente del mercato sulla scia della Lettera al Risparmiatore dl Sole 24 Ore di domenica.
Gli analisti di Equita SIM hanno riportato i principali spunti, evidenziando che il management della società italo-francese conferma la guidance per il quarto trimeste, con ricavi al punto mediano di 3,4 miliardi di dollari, più o meno il 3,5% e un margine lordo del 43%.

Confermata anche un'accelerazione degli investimenti con capex 2021 di 2,1 miliardi di dollari necessari, fra l’altro all’avvio della nuova fab di Agrate, che inizierà a produrre nella seconda metà del 2022, con un significativo contributo atteso nel 2023 e l’ampliamento della fab di Crolless.

In Francia c'è fiducia in una dinamica positiva del margine lordo nel 2022 nonostante le pressioni inflazionistiche, considerando il pricing power dovuto alla piena saturazione delle fab.

STM: focus su sviluppo nuovi materiali

Da segnalare il focus sullo sviluppo di nuovi materiali come carburo di silicio (SiC) e nitruro di gallio (GaN).
Il SiC è una tecnologia, usata ad esempio negli inverter dei motori elettrici, che peraltro è sfruttata dalla società anche in altri mercati di sbocco, tanto che secondo STM arriverà a generare un miliardo di ricavi nel 2024.

Il nitruro di gallio è invece un migliore semiconduttore rispetto al silicio, ad esempio nell’efficienza energetica, per le applicazioni a media-alta potenza.    

STM al vaglio di Equita SIM

Non cambia intanto la view di Equita SIM che su STM mantiene una strategia improntata alla cautela, con un rating "hold" e un prezzo obiettivo a 42 euro, già superato dalle attuali valutazioni a Piazza Affari.