STM in vetta al Ftse Mib. Focus su nuovo piano UE

STM conquista il primo posto tra le blue chip, puntellato dal rialzo del Nasdaq e dalle news che arrivano dall'Europa.

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In una giornata in cui a Piazza Affari si registra una certa debolezza per il Ftse Mib, che viaggia ancora al di sotto della parità, spicca ancora di più la buona performance di STM.

STM in rialzo per la quarta seduta di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di oltre un punto percentuale, oggi si spinge ancora in avanti e sale per la questa sessione consecutiva.

Mentre scriviamo, STM viene fotografato a 44,455 euro, con un vantaggio del 2,04% e oltre 2,2 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,8 milioni.

Le azioni della società italo-francese salgono in controtendenza sul Ftse Mib e conquistano la prima posizione nel paniere delle blue chip.

STM mostra i muscoli sulla scia della buona intonazione del settore tecnologico che beneficia dell'andamento positivo del Nasdaq Composite, al momento in rialzo di circa un punto percentuale.

STM: ok Commissione UE a piano da 8 mld. Per cosa?

Il titolo intanto trova sostegno nelle ultime notizie arrivate dall'Europa, dove la Commissione UE ha approvato ieri un piano, definito IPCEI, per supportare la R&D nel settore della microelettronica.

Il piano prevede 8,1 miliardi di euro di contributi pubblici da parte di 14 Stati Europei che dovrebbero a loro volta generare investimenti privati per 13,7 miliardi, con un totale di oltre 21 miliardi di investimenti.

Questo piano è incrementale rispetto al Chips Act Europeo che prevede a sua volta 43 miliardi di euro di stanziamenti sino al 2030.

Nell’ambito di questo IPCEI, 56 aziende in tutta l’Unione Europea intraprenderanno un totale di 68 progetti.

IPCEI: le 4 aree di lavoro

Nello specifico i partecipanti concentreranno il proprio lavoro su quattro aree. Il primo filone di lavoro, "Sense", si concentrerà sullo sviluppo di nuovi sensori in grado di raccogliere segnali analogici dal nostro ambiente e di tradurli in dati digitali.

Il secondo workstream, "Think" si occuperà del ‘cervello’ dei sistemi microelettronici, ovvero dei processori e dei chip di memoria.

Il terzo workstream, definito "Act" si concentrerà su progetti e materiali innovativi per componenti altamente efficienti e performanti per un’ampia gamma di applicazioni.

Il quarto workstream, "Comunicare", lavorerà per fornire nuove tecnologie necessarie per una comunicazione rapida, sicura e affidabile, comunicazione rapida, sicura e affidabile che è stata elaborata nell’ambito del workstream Think.

STM al vaglio di Equita SIM

STM parteciperà con progetti in tutte le aree sopra elencate. mentre Infineon parteciperà con progetti nelle aree Sense e Act.

Equita SIM evidenzia che sia STM che Infineon ricevono al momento circa 100 milioni di euro di sovvenzioni su base annua e con il nuovo IPCEI tale numero potrebbe aumentare nei prossimi esercizi.

Nessuna modifica intanto alla strategia suggerita per STM, che secondo la SIM milanese merita una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 52 euro.