Tra le blue chips che oggi si muovono sostanzialmente in linea con il Ftse Mib troviamo Telecom Italia che si mostra cauto dopo lo spunto positivo della vigilia.

Telecom Italia cauto dopo lo spunto positivo di ieri

Non più tardi di ieri il titolo ha guadagnato un punto percentuale, ma oggi ha imboccato da subito la via delle vendite, salvo poi avviare un recupero che ha riportato le quotazioni a poca distanza dalla parità.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,3395 euro, con un calo dello 0,15% e oltre 26 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 86 milioni.

Telecom Italia: rumor su voucher per banda larga

Il titolo non reagisce alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore sulla stampa nazionale.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, entro fine anno dovrebbero essere lanciati i voucher per le PMI, mentre sarebbe più incerta la tempistica per i voucher destinati alle famiglie con reddito fino a 50mila euro, che non sarebbe ancora stata notificata all’UE.

Sul primo pacchetto, i tempi per il lancio dell’iniziativa dovrebbero essere fine 2021 o inizio 2022. Confermati gli incentivi, ossia un voucher tra 300 e 2500 euro per aziende fino a 250 dipendenti.

Gli operatori TLC avrebbero chiesto di poter avere una consultazione pubblica sul testo che definirà l’attuazione degli incentivi, per evitare i problemi che hanno afflitto quelli lanciati l’anno scorso per famiglie con reddito fino a 20mila euro, ancora per circa il 50% non richiesti.

Telecom Italia sotto la lente di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, i voucher possono essere un elemento di stimolo per l’adozione della banda larga per famiglie e PMI.

I fondi per le PMI, pari a 515,8 milioni di euro, potrebbero coinvolgere fino a 850mila uffici/aziende.

In attesa di novità la SIM milanese non cambia idea su Telecom Italia e mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 0,37 euro.