A Piazza Affari i riflettori continuano ad essere puntati su Telecom Italia che fino a poco fa è stato tra i pochi titoli capaci di sottrarsi al sell-off che si sta abbattendo oggi su Piazza Affari.

Telecom Italia inverte la rotta dopo il rialzo della mattinata

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di oltre due punti e mezzo percentuali, complici le prese di profitto seguite al rally stellare di due giorni fa, il titolo oggi è tornato a salire, ma si sta muovendo a passo di gambero.

Telecom Italia infatti ha azzerato il vantaggio iniziale e ha virato al ribasso, presentandosi ora a 0,4819 euro, con un calo dello 0,43% e volumi di scambio sempre elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 292 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 207 milioni.

Telecom Italia: le novità dagli incontri di ieri. Gubitosi pronto a passo indietro

Equita SIM riporta che la riunione ieri del comitato controllo e rischi e del collegio sindacale, in cui 3 membri su 5 sono di nomina Vivendi, avrebbe evidenziato un gap tra i risultati aziendali e le attese del management, 250-300 milioni di euro secondo il Messaggero, rafforzando la posizione critica nel Board nei confronti del CEO.

L'AD Gubitosi avrebbe quindi scritto una lettera al CdA, offrendo la disponibilità a rimettere le deleghe in modo da separare il tema legato alla valutazione sul suo operato e all’analisi dell’offerta su KKR.

Secondo il Sole 24 Ore, sarebbe già al lavoro Spencer Stuart per individuare un nuovo CEO.
Nella lettera, il CEO Gubitosi ha mosso critiche molto dure al CdA in merito all’atteggiamento dilatorio assunto rispetto all’esame dell’offerta KKR e al tipo di comunicazione che era stata proposta da alcuni membri del Board rispetto alla stessa offerta (proposta di non comunicare il prezzo indicativo e le condizioni d’offerta), sottolineando il tema della responsabilità degli amministratori in caso di atteggiamenti che fossero a tutela di solo alcuni azionisti.

Telecom: incertezza su proposta KKR, ma altri guardano a dossier

L’evoluzione della situazione e le accuse al board in merito all’atteggiamento relativo all’esame dell’offerta di KKR, secondo gli analisti di Equita SIM sono elementi che aumentano l’incertezza sulla proposta KKR.

Bloomberg ha riportato però ieri sera una indiscrezione che confermerebbe l’interesse di CVC per Telecom Italia, come era inizialmente emerso alcuni giorni fa.

Secondo Bloomberg, CVC ha studiato a lungo il dossier e starebbe valutando se fare un joint bid con KKR, paritetico o con una quota di minoranza, o procedere da sola.

Telecom: per Equita aumenta l'appeal speculativo

La possibilità che emergano offerte alternative o congiunte, mantiene secondo Equita SIM alto l’appeal speculativo, nonostante l’incertezza legata alla governance.

Intanto l'attenzione è rivolta alle novità che potrebbero arrivare dalla riunione del Cda di Telecom Italia iniziata poco fa.

Sarà l'occasione per discutere dell'offerta presentata dal fondo KR, ma anche per valutare il da farsi in merito alle leghe dell'AD Gubitosi.

Telecom: focus sul Cda odierno

Nel Cda odierno si discuterà anche dell'andamento dei ricavi che hanno mostrato un andamento deludente per via della mancata crescita degli abbonamenti di TIM Vision dopo l'accordo con Dazn per la Serie A in streaming.
In attesa di novità, gli analisti di Equita SIM mantengono una view cauta su Telecom Italia, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 0,32 euro.