La seduta odierna sta imponendo una battuta d'arresto anche per Telecom Italia che dopo due giornate con il segno più vede il ritorno delle vendite.

Telecom Italia pressato dalle vendite

Archiviata la sessione di ieri con un frazionale rialzo dello 0,09%, oggi il titolo ha tentato di spingersi in avanti, salvo poi cambiare direzione di marcia.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,4482, con un ribasso dell'1,86% e oltre 80 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 144 milioni.

Telecom Italia: la view dell'AD sulla rete unica

Il titolo si muove in linea con il Ftse Mib dopo che ieri il CEO di Telecom Italia, Gubitosi, a margine dell’evento organizzato per il passaggio a full fibre della centrale di Mattarello a Trento, ha commentato il risultato del negoziato tra CDP ed ENEL su Open Fiber.

Il manager ha spiegato che si tratta di un passo che accelera le prospettive della rete unica.

Il passaggio del controllo di Open Fiber a CDP permette infatti l’interlocuzione di Telecom Italia con un referente unico, con cui esiste un buon dialogo.

Telecom Italia: differente la vduta dell'AD di Enel

Il CEO di ENEL, Francesco Starace, in un’intervista sul Sole 24 Ore oggi, esprime una visione differente, evidenziando tre fattori chiave.

In primis i tempi necessari per arrivare al closing su Open Fiber e si parla di alcuni mesi per l’ok dell’antitrust dopo la notifica prevista per metà maggio.

Starace ha inoltre segnalato la conferma del management attuale in Open Fiber fino al closing: si era ipotizzato in passato un immediato cambio al vertice in Open Fiber.

Un altro aspetto riguarda i fondi che il Governo allocherà per la digitalizzazione, che saranno più facilmente erogabili in una gara competitiva tra operatori.

Su questo ultimo punto agli analisti di Equita SIM sembra esistere ancora un forte dibattito politico tra l’ipotesi di gare competitive o di consorzi tra operatori.

La prima ipotesi renderebbe probabilmente più difficile l’aggregazione tra Telecom Italia e Open Fiber: Starace parla infatti di un progetto che avrebbe forse più senso tra 3-5 anni, ossia al termine del progetto di cablaggio del Paese.

Telecom Italia ed Enel: Equita conferma il buy

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM ribadiscono la loro view positiva tanto su Telecom Italia quanto su Enel, con una raccomandazione "buy" per entrambi e un prezzo obiettivo a 0,51 euro per il primo e a 9,3 euro per il secondo.