Lo spunto positivo offerto oggi dal Ftse Mib non viene sfruttato da Telecom Italia che a più riprese sta provando a risalire la china, ma senza successo al momento.

Telecom Italia prova a reagire, ma resta al palo

Il titolo, reduce da due sessioni con il segno meno, ha tentato un allungo, ma dopo un top a 0,3597 euro è tornato indietro.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,3571 euro, con un frazionale rialzo dello 0,08% e oltre 22,5 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 78 milioni.

Telecom: forte supporto politico a cordata CDP-TIM per clou pubblico

Il titolo non trova alcun sostegno nelle indicazioni di stampa: secondo Il Fatto Quotidiano, per la gara per la realizzazione e gestione del piano strategico nazionale, ci sarebbe una chiara volontà politica di supportare il progetto CDP-TIM.

Gli analisti di Equita SIM pensano con Leonardo, non citata nell’articolo, ma accreditata da molte fonti come partner di Telecom Italia e CDP.

Si sarebbero quindi sfilate dalle offerte Fincantieri e Poligrafico, che lavorava a una proposta con Fastweb.
Ai consorzi Aruba-Almaviva e Consorzio Italia Cloud mancherebbe ancora il socio pubblico necessario per la partnership pubblico privato.

Per la realizzazione del piano strategico nazionale sono allocati dal PNR 900 milioni di euro di fondi pubblici.

Secondo l’articolo, il progetto Fastweb, che mirava a realizzare 2 o 3 nuovi data centers, avrebbe previsto investimenti tra 400 e 750 milioni di euro.

Lo stesso articolo riporta che TIM aveva proposto l’anno scorso, prima del lancio del PNRR, un contratto esclusivo di 10 anni con la pubblica amministrazione del valore di 400 milioni di euro annui.

Telecom Italia: quali beneficio dal PSN?

Non è chiaro al momento il tipo di beneficio che Telecom Italia potrà avere dal progetto piano strategico nazionale.
L’ammontare dei fondi dedicati è pari a 1,9 miliardi di euro, ma di cui 1 miliardo per la migrazione dei database su cloud, un business più rivolto a system integrators che a TIM-Leonardo.

Telecom Italia al vaglio di Equita SIM

Alla luce dei fondi dedicati, gli analisti di Equita SIM ritengono che ci possa essere un incentivo pubblico agli investimenti e un contratto di gestione ricorrente, ma di ammontare decisamente inferiore a quanto indicato dall’articolo.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che su Telecom Italia mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 0,37 euro.