A dispetto dell'andamento poco mosso del Ftse Mib che continua ad oscillare intorno alla parità, tra le blue chips che si spingono in avanti troviamo anche Telecom Italia.

Telecom Italia sale e mostra più forza del Fts Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di circa mezzo punto percentuale, oggi ha mostrato qualche incertezza nella prima parte della mattinata, per poi imboccare la via dei guadagni.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,4379 euro, con un rialzo dello 0,48% e oltre 33 milioni di azioni trattate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a più di 147 milioni,

Telecom: Governo spinge per incentivi alla banda ultralarga

Telecom Italia oggi finito sotto la lente di Equita SIM, i cui analisti evidenziano che il Governo procede spedito nel piano di supporto allo sviluppo del digitale.

L'Esecutivo infatti ha previsto prevedendo un incremento delle risorse allocate a 5,7-6 miliardi di euro rispetto ai 3,3 miliardi precedenti, includendo i progetti già avviati, secondo gli analisti quelli relativi alla copertura delle aree grigie.

Il piano predisposto dal Ministro Colao, rispetto al precedente, dovrebbe prevedere gare con una sostanziale neutralità tecnologica (incentivi non solo a FTTH ma anche a FWA e 5G) da realizzare nel 2021.

Il supporto agli investimenti e ai sussidi alla domanda, su cui Telecom Italia ha avuto ad oggi la parte del leone, con il 76% dei voucher attivati contro il 20% per gli altri 3 player principali, è un elemento positivo per il settore.

Questo direttamente per Telecom Italia che potrà beneficare di incentivi alla domanda e agli investimenti e indirettamente per Inwit che vede la copertura wireless equiparata a quella fissa in termini di accesso agli incentivi.

Telecom Italia: rete unica, la situazione resta fluida. Gli ultimi rumor

Gli analisti di Equita SIM fanno notare intanto che il mercato si aspetta in questa fase di avere chiarimenti anche in merito al progetto rete unica, che appare sempre più disgiunto dal piano di incentivazione alla banda larga.

Secondo il Sole 24 Ore, su questo tema non è ancora stato fissato un CdA di Cassa Depositi e Prestiti per sbloccare l’impasse su Open Fiber e ci sono discussioni a livello parlamentare in merito al possibile profilo della eventuale nuova entità, con riferimento in particolare al perimetro e alla percentuale di possesso di Telecom Italia.

La situazione sembra quindi essere ancora fluida e non avere più quella forte spinta politica che esisteva con il precedente Governo.

Telecom Italia: per Equita resta buy

Secondo Equita SIM, sarà quindi soprattutto da verificare la volontà di Cassa Depositi e Prestiti di agire come perno dell’operazione per poter superare l’attuale impasse.

In attesa di novità su questo fronte, gli analisti di Equita SIM confermano la raccomandazione "buy" su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 0,51 euro.