Alle vendite che si stanno abbattendo oggi su Piazza Affari riesce a sottrarsi solo una manciata di blue chips.
Tra le altre troviamo Telecom Italia che continua a dominare la scena sul Ftse Mib, dopo la seduta con i fuochi d'artificio di ieri.

Telecom Italia sale ancora dopo il rally da capogiro

Il titolo ha avviato la settimana con un poderoso rally di oltre il 30% e oltre 1,72 miliardi di azioni scambiate e oggi continua a salire.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,4585 euro, con un rialzo dell'1,6% e volumi di scambio sempre sostenuti, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 392 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 134 milioni.

Telecom Italia: le posizioni dei partiti sull'offerta di KKR

Il titolo resta sotto i riflettori sulla scia della manifestazione d'interesse di KKR pronta ad un'offerta sul 100% del gruppo, al prep indicativo di 0,505 euro per le azioni ordinarie e di risparmio.

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che oggi non si registrano novità in merito alla posizione del Governo.
Si cominciano a registrare invece le posizioni dei partiti politici, uno dei punti più critici secondo gli analisti per la fattibilità dell’operazione.

La posizione più esplicita è stata espressa dal leader della Lega Salvini, che ha chiaramente espresso l’opposizione all’idea del break-up societario (valorizzazione dei singoli asset) e vede la necessità di un cambio del vertice manageriale, una posizione che appare molto vicina a quella di Vivendi.

Meno nette le posizioni degli altri partiti di governo, dal PD, che chiede al governo di tutelare i cittadini ed evitare condizionamenti esteri sulla rete, spingendo per un progetto che porti a una rete unica a controllo pubblico), al Movimento 5 Stelle e a Forza Italia, che chiedono al governo di comunicare in parlamento l’evoluzione della situazione.

Telecom Italia: incertezze per il Cda del 26 novembre

Tra gli altri spunti, emerge il fatto che il CdA di domenica non ha dato mandato al CEO di trattare con KKR e che quindi ad oggi non è partita la due diligence richiesta dal fondo.

Il CdA di venerdì 26 novembre, richiesto dalla maggioranza dei consiglieri per la review delle strategie aziendali e che poteva essere il momento per un confronto con il CEO, dovrà quindi ora valutare anche come procedere con KKR, nominando gli advisor e avviando la negoziazione.

Secondo gli analisti rimane incerto se nel CdA sarà posto il tema della fiducia al CEO, mentre secondo diversi articoli di stampa, vista la delicatezza della situazione il tema potrebbe essere rimandato.

Sul fronte della potenziale offerta di KKR, Vivendi ha chiaramente espresso la posizione che il prezzo indicativo non rifletta la vera valutazione dell’azienda.

Telecom Italia al vaglio di Equita SIM e di Intesa Sanpaolo

In attesa di novità non cambia la view di Equita SIM che mantiene un rating "hold" su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 0,32 euro.

Bullish invece la strategia di Intesa Sanpaolo che oggi ha reiterato la raccomandazione "buy", con un target price a 0,47 euro.

Gli analisti fanno notare che il valore di libro della quota di Vivendi in Telecom Italia è più alto rispetto al prezzo offerto da KKR, motivo per cui è possibile che il gruppo francese possa mettere pressione per un rialzo dell'offerta.

Intesa Sanpaolo ritiene in ogni caso che l'offerta di KKR dovrebbe aiutare a liberare il valore nascosto di Telecom Italia.