Telecom ancora giù. Open Fiber in ritardo nella gare PNRR

Telecom Italia incassa un altro segno meno, per nulla aiutato dalle indicazioni di stampa.

Anche la seduta odierna prosegue in calo per Telecom Italia, che continua a perdere terreno, muovendosi in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Telecom Italia giù per la quarta seduta di fila

Dopo aver chiuso la giornata di ieri con un ribasso dello 0,25%, il titolo propone un copione simile oggi, presentandosi negli ultimi minuti a 0,2837 euro, con un calo dello 0,35% e oltre 62 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 153 milioni.

Il titolo viaggia in rosso per la quarta giornata consecutiva, senza trovare alcun sostegno nelle ultime indicazioni di stampa.

Telecom Italia: focus su ritardi Open Fiber nelle gare PNRR

A valle delle riunioni tecniche e politiche tenutesi nei giorni scorsi, il governo sta valutando come procedere per evitare che i ritardi di attuazione dei lavori per i lotti assegnati a Open Fiber nell’ambito dei progetti PNRR possano portare alla perdita dei fondi europei.

Il Sole 24 Ore riporta che una delle ipotesi potrebbe essere la revoca o la rinuncia concordata di Open Fiber su 2 lotti e il subentro da parte di TIM-FiberCop. Si tratta di un’opzione che però dovrebbe essere concordata con le aziende coinvolte.

Telecom: il commento di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, al di là dell’ipotesi prospettata, la notizia conferma le difficoltà di Open Fiber e la necessità per il governo di trovare una soluzione più strutturale per stabilizzare le prospettive del gruppo.

A detta degli analisti, questa situazione rende più concreto e credibile l’earn-out fino a 2,5 miliardi di euro negoziato da Telecom Italia con KKR in caso di combinazione tra NetCo e Open Fiber.

Telecom: vertici chiedono incontro a sindacati. Su cosa?

Il Sole 24 Ore segnala poi che i vertici del gruppo avrebbero chiesto ai sindacati un incontro per il 28 febbraio per discutere le misure di ottimizzazione del personale, in fase di rinegoziazione alla luce della scadenza del contratto di espansione per fine mese.

Gli analisti di Equita SIM ritengono che l’azienda abbia interesse a chiudere la negoziazione prima della presentazione del piano 2023-2026 del 7 marzo. I sindacati avrebbero chiesto però uno spostamento della data proposta.

L’intervista al CEO di Ericsson

Infine, il Sole 24 Ore riporta un’intervista al CEO di Ericsson in cui si segnala il ritardo dell’Europa negli investimenti in 5G, in particolare nelle reti dedicate alle imprese in banda media, a causa della contrazione dei prezzi e quindi del ritorno sul capitale per gli operatori.

Anche Ericcson chiede quindi che il regolatore europeo sia meno ostile al consolidamento tra operatori TLC, una posizione non così scontata da parte di un fornitore di tecnologia di rete, secondo gli esperti di Equita SIM.

Questi ultimi mantengono invariata la loro strategia bullish su Telecom Italia, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 0,4 euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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