Telecom scatta: attesa per DPCM su rete e non solo

Telecom Italia scatta in avanti nel giorno in cui si riunisce il CdM per discutere anche del tema della rete.

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Una seduta da protagonista oggi a Piazza Affari per Telecom Italia che sta catalizzando l’attenzione del mercato, con un rialzo che lo porta in cima al paniere delle blue chip.

Telecom Italia corre sul Ftse Mib

Il titolo, reduce da due sessioni consecutive con il segno meno, dopo aver chiuso quella di venerdì scorso con un frazionale calo dello 0,04%, oggi ha messo il turbo ed è scatto in avanti.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,2836 euro, con un rally del 3,32% e volumi di scambio vivaci, visto che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 180 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 126 milioni.

Telecom: settimane cruciali per deal NetCo

Le azioni dell’ex monopolista italiano fanno il pieno di acquisti sulla scia delle indicazioni che giungono da alcuni articoli di stampa che sottolineano l’importanza delle prossime settimane per il successo dell’operazione NetCo.

Corriere Economia evidenzia in particolare 8 punti che dovranno essere smarcati: in primis la necessità da parte del MEF di individuare le coperture finanziarie per l’investimento, in secondo luogo la definizione degli altri soggetti coinvolti nell’offerta e in seguito la valutazione.

Il quarto punto è rappresentato dal perimetro di NetCo, con o senza Sparkle, il quinto dalla posizione di Vivendi, cui si aggiungono l’assemblea, ordinaria o straordinaria, l’antitrust e da ultimo il tema degli aiuti di Stato.

Telecom: oggi DPMC. Si parlerà anche della rete

Sul primo punto, quello relativo al reperimento delle risorse per finanziare l’investimento, il governo sarebbe deciso a procedere con l’operazione e trovare i soldi, con un DPCM che potrebbe trovare espressione già nella prima riunione del Consiglio dei ministri di oggi.

L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni dovrà approntare un decreto per la rete e in particolare per rendere operativo il Memorandum of Understanding firmato il 10 agosto scorso tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il fondo americano KKR.

Secondo quanto previsto dal MoU in questione, lo Stato entrerebbe nell’operazione relativa alla rete di Telecom Italia e di fatto controllerebbe circa il 35% della mnuova NetCo.

Telecom Italia: il commento di Equita SIM

Sugli altri punti, agli analisti di Equita SIM sembra particolarmente rilevante la posizione di Vivendi, primo azionista di Telecom Italia, che potrebbe essere chiarita in un incontro che dovrebbe tenersi con il governo a settembre.

Altrettanto importante la posizione dell’Antitrust, (visto che il MEF controlla l’83% di CDP, a sua volta azionista di controllo di Open Fiber.

La posizione dell’Authority potrebbe essere risolta attraverso rimedi di governance volti a tutelare la concorrenza.

In attesa di novità, non cambia la view di Equita SIM che su Telecom Italia mantiene invariata la sua strategia bullish, con la conferma di una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 0,4 euro.