Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono per Telecom Italia che continua a perdere terreno, mostrando più debolezza delle altre blue chips.

Telecom Italia colpito ancora dalle vendite

Il titolo già ieri è stato colpito dalle vendite e ha accusato una flessione di quasi tre punti percentuali, ma anche oggi resta nel mirino di ribassisti.

Negli ultimi minuti Telecom Italia passa di mano a 0,4351 euro, con una flessione del 2,29% e oltre 59 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 148 milioni.

Il titolo resta sotto pressione e non trova alcun sostegno nelle ultime indiscrezioni di stampa, incentrate sul tema della rete unica.

Telecom Italia: nuovi rumor su rete unica. Le mosse del Governo

Secondo il Sole 24 Ore, Cassa Depositi e Prestiti porterà in consiglio il dossier Open Fiber entro una decina di giorni, decidendo quindi se prendere il controllo della società e spingere per l’integrazione, oppure mantenere uno solo dei due investimenti.

Secondo gli analisti di Equita SIM, il punto che sembra emergere dagli articoli di stampa e dalle dichiarazioni delle parti è che il Governo intende accelerare sul piano di copertura nazionale a prescindere dalle decisioni in merito alla rete unica.

L'esecutivo quindi punta a muoversi con un piano probabilmente costruito su una serie di incentivi e agevolazioni alla cablatura del Paese, tecnologicamente agnostica (quindi aperta a 5G, FWA oltre che a FTTH) e probabilmente da realizzare attraverso bandi di gara aperti e con snellimento degli adempimenti burocratici.

Dall’altro lato, Cassa Depositi e Prestiti è chiamata a decidere in merito alla strategia per le partecipazioni in Open Fiber e Telecom Italia.

Su questo fronte, il piano di integrazione di FiberCop e Open Fiber agli analisti sembra rimanere il modo più chiaro per Cassa Depositi e Prestiti per valorizzare e coordinare le due partecipazioni, e anche per i fondi Macquarie e KKR per avere maggiori garanzie sui ritorni dell’investimento e sul supporto governativo.

Telecom Italia: scenario ancora incerto, ma attese schiarite a breve

Ad Equita SIM sembra difficile invece ipotizzare l’uscita da CdP da Open Fiber, come suggerisce il Sole 24 Ore in alternativa all’integrazione, o anche da Telecom Italia, a prezzi ben inferiori a quelli di carico.

Lo scenario rimane ancora incerto, ma un chiarimento sulla strategia di Cassa Depositi e Prestiti e sulla posizione del Governo dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Secondo gli analisti, l’integrazione Open Fiber-FiberCop potrebbe rappresentare un elemento di upside significativo per Telecom Italia, con un potenziale aumento di 0,1-0,12 euro per azione, da verificare alla luce delle valutazioni relative e del perimetro degli asset.

Il solo piano governativo per la cablatura del Paese invece sarebbe di supporto al settore, ma probabilmente sotto le attese del mercato.

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Telecom Italia, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 0,51 euro.