Dopo la pausa di ieri torna a ruggire Telecom Italia che oggi sta facendo il pieno di acquisti, salendo in controtendenza rispetto al Ftse Mib e occupando la prima posizione nel paniere delle blue chips.

Telecom Italia vola dopo le prese di profitto di ieri

Ieri il titolo ha lasciato sul parterre quasi il 5%, prestando il fianco alle prese di profitto dopo la poderosa corsa al rialzo del giorno precedente quando aveva chiuso con un rally di oltre il 30%.

Quest'oggi Telecom Italia ha imboccato da subito la via dei guadagni, presentandosi negli ultimi minuti a 0,4709 euro, con un rialzo del 9,51% e volumi di scambio sempre esplosivi, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 610 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 160 milioni.

Telecom: rumor sul Cda di domani

Il titolo è schizzato nuovamente al rialzo sulla scia di alcuni rumor che arrivano da più parti.
Il Sole 24 Ore fornisce oggi alcune indiscrezioni che possono aiutare a capire i contorni della proposta di KKR.

Secondo il giornale, che ricorda come il CdA non debba esprimersi sulla congruità del prezzo, peraltro per ora indicativo, ma sul fatto che la proposta sia nell’interesse dell’azienda, il piano di KKR prevede lo scorporo della rete per offrirla "a termine" a CDP dopo qualche anno, a processo completato.

Questa ipotesi agli analisti di Equita SIM sembra più credibile rispetto a indiscrezioni che ipotizzano un intervento sulla rete ex-ante, ossia separazione prima dell’OPA, o un’accelerazione sul progetto rete unica.

KKR infatti manterrebbe la piena esposizione all’asset infrastrutturale, il focus primario del fondo, garantendo gli investimenti necessari nei prossimi anni e poi offrendo un percorso che punta alla rete unica, con tempistiche coerenti con il complesso esame del regolatore europeo.

Telecom: smentiti rumor su ipotesi di rilancio

In merito all’offerta, ieri sera Bloomberg riportava indiscrezioni di KKR pronta a rilanciare sul valore indicativo proposto, in area 0,70-0,8 euro per azione e fino a 0,9 euro, in modo da superare le obiezioni di Vivendi.

KKR ha poi "smentito", dicendosi totalmente focalizzato sull’offerta presentata al board nei termini comunicati domenica, ossia 0,505 euro per azione.

Telecom Italia: la view di Equita SIM

Secondo Equita SIM, il punto critico è verificare se l’offerta avrà il gradimento del CdA. In caso positivo, gli analisti pensano che possa emergere spazio negoziale sulla valutazione.

Sul tema governance, appare ancora incerto se il CdA confermerà il supporto al CEO.

Vivendi secondo più fonti sembra intenzionata a proporre un cambio di management, ma la richiesta sarà formalizzata solo se i francesi saranno stati in grado di trovare supporto della maggioranza del board.

Il Messaggero ipotizza inoltre che il CdA possa avocare a sé alcune deleghe tra cui la gestione della trattativa con KKR.

Il cambio di management, secondo gli analisti, sarebbe un ulteriore elemento di complessità per l’offerta KKR.
Confermata intanto la view cauta su Telecom Italia, che secondo Equita SIM merita una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 0,32 euro.

Telecom Italia al vaglio di Intesa Sanpaolo e Kepler Cheuvreux

A puntare sul titolo è invece Intesa Sanpaolo che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price a 0,47 euro.
Gli analisti parlano di una situazione al contempo fluida e complessa, ma non escludo che KKR che possa effettivamente rivedere al rialzo la sua offerta per convincere tutti gli azionisti ad appoggiare il suo progetto.  

Kepler Cheuvreux invece ha deciso di rivedere al ribasso il fair value da 0,6 a 0,48 euro, basato sui fondamentali.
Il broker mette in conto anche un rischio al ribasso legato ad uno scenario di mancato accordo per via della complessità tecnica e politica e dei trend operativi sempre più sfidanti.