Anche la seduta odierna non sta riservando assolutamente nulla di buono per Telecom Italia che continua a rimanere stretto nella morsa dei ribassisti, scendendo per la quinta seduta di fila.

Telecom Italia ancora in rosso: quinto ribasso di fila

Il titolo, dopo aver ceduto circa tre punti e mezzo percentuali venerdì scorso, oggi sta proponendo un copione simile, scendendo per la quinta giornata di fila.

Negli ultimi minuti Telecom Italia si presenta a 0,2089 euro, con un affondo del 3,42% e oltre 54 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 94,5 milioni.

Il titolo crolla a un passo dai minimi storici, toccati lo scorso 27 luglio a 0,2015 euro, con il focus sulle ultime novità arrivate da Virgin.

Telecom: ecco l'offerta di Virgin per il mercato italiano

La società che fa parte di Virgin Group, secondo quanto segnalato sabato dal Sole 24 Ore, ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano, lanciando un’offerta TLC in fibra.

Virgin sarà offerta solo su rete FTTH, ossia fibra fino a casa dell’utente, utilizzando la rete di Open Fiber.

I prezzi dell’offerta sono di 29,49 euro al mese, posizionando Virgin su livelli premium, appena sotto l’offerta premium di TIM a 29,90 euro mensili.

Inoltre, l’offerta prevede un costo di attivazione di 19,99 euro e costi aggiuntivi in funzione della distanza della casa dell’utente dal collegamento in fibra.

Virgin Fibra Pura prevede una connessione FTTH, con velocità massima pari a 1 Gbps in download e 300 Mbps in upload, oltre al modem WiFi-6 in comodato d’uso.

Virgin: accordo con Open Fiber. Obiettivo è 10 mln di unità immobiliari

Il nuovo player nel settore tlc in Italia ha siglato un accordo di partnership per la commercializzazione dei servizi di connettività di Virgin Fibra sulla rete interamente in fibra ottica FTTH di Open Fiber, disponibile nelle medie e grandi città italiane e nei comuni delle aree bianche.

Tramite la rete Ftth di Open Fiber, Virgin conta di servire oltre 10 milioni di unità immobiliari in 224 città su tutto il territorio nazionale.

Per Open Fiber l'accordo con Virgin significa mettere in portafoglio un cliente in più,che va ad aggiungersi a Vodafone, Wind Tre, Iliad, Sky e Orange.

Telecom: Equita, l'arrivo di Virgin non è una grande minaccia

Nel complesso, agli analisti di Equita SIM non sembra che l'offerta di Virgin modifichi il contesto competitivo, già molto acceso e ricco di offerte di vario posizionamento.

In particolare, la SIM milanese ricorda che Iliad rimane la più aggressiva, con un’offerta simile a Virgin, solo fibra, al prezzo di 23,99 euro per clienti solo fissi e 15,99 euro per clienti convergenti, oltre a 39,99 euro per l’attivazione.

Nessuna modifica intanto alla strategia di Equita SIM per Telecom Italia, con una raccomandazione "hold" invariata e un prezzo obiettivo a 0,39 euro.