A Piazza Affari la seduta odierna prosegue in buon rialzo per Telecom Italia che trova gli spunti giusti per risalire la china, mostrando peraltro una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib.

Telecom Italia risale dopo 4 ribassi di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un calo di poco più di mezzo punto percentuale, oggi sale dell'1,96% a 0,4265 euro, con oltre 108 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 148 milioni.

Telecom Italia oggi rimbalza anche sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa, riportate in particolare dal Sole 24 Ore, relativamente alla struttura degli interventi pubblici a favore dello sviluppo delle reti a banda larga.

Telecom: rumor dettaglio piani pubblici a supporto della banca larga

L’ammontare complessivo non cambia rispetto a quanto già circolato, oltre 6,7 miliardi di euro, distribuiti sul quinquennio 2022-2026, ma vengono delineati i singoli interventi che, come sottolineato nei giorni scorsi da Equita SIM, seguono un percorso separato e indipendente dal tema della rete unica.

I principali spunti sono essenzialmente due e uno di questi riguarda gli incentivi per la copertura in 5G delle aree a fallimento di mercato, con una gara prevista per il primo trimestre del 2022 e aggiudicazione entro il trimestre successivo.

Le risorse allocate sono pari a 1 miliardi di euro, a cui si aggiungono 600 milioni per collegare le aree extra-urbane e 420 milioni ai corridoi europei. Questi fondi dovrebbero accelerare piani privati da 800 milioni di euro. Sarebbero allo studio anche forme di voucher per stimolare la domanda, come fatto per il fisso.

Il secondo spunto è relativo agli incentivi per la banda larga fissa (FWA e fibra).  Gli incentivi saranno strutturati attraverso bandi di gara per piccoli lotti con tempistiche simile al 5G, con bando nel primo trimestre del 2022 e aggiudicazione entro il trimestre successivo.

L’aggiudicatario dovrà garantire l’accesso wholesale e saranno previsti due modelli: contributo pubblico alla realizzazione di reti private o concessione (fondi per la realizzazione di rete pubblica).

Le risorse pubbliche previste sono pari a 3,9 miliardi di euro, che si aggiungerebbero a 1,6 miliardi di euro di investimenti privati.

Sarebbero poi previsti 261 milioni di euro di risorse per il collegamento delle scuole, 515,5 milioni per il collegamento delle infrastrutture sanitarie e 60,5 milioni per il collegamento delle isole minori.

Telecom Italia sotto la lente di Equita SIM

Dal punto di vista delle semplificazioni per realizzare gli investimenti, sono allo studio interventi che impongono tempi certi alle amministrazioni locali per le autorizzazioni ai lavori: entro 60 giorni o 90 giorni in caso di vincoli paesaggistici. L’intervento è previsto in un decreto entro maggio.

Equita SIM evidenzia infine che la legge annuale sulla concorrenza entro luglio dovrebbe invece adeguare i limiti elettromagnetici ai livelli europei.

In attesa di novità gli analisti della SIM milanese mantiene una view bullish su Telecom Italia, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 0,51 euro.