Nuovo ribasso per Telecom Italia che non riesce a trovare gli spunti giusti per frena la discesa in atto per la terza seduta di fila.

Teleco Italia non reagisce e scende ancora

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un affondo di circa il 5,5%, oggi ha tentato nelle battute iniziali di risalire la china, fallendo però nel suo intento.

Negli ultimi minuti Telecom Italia passa di mano a 0,4198 euro, con una flessione dello 0,29% e oltre 86 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 146 milioni.

Ieri il titolo è crollato sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa che parlavano del rischio di uno stop al progetto della rte unica.

Telecom: esposto per interpretazioni infondate su rete unica

Telecom Italia in serata ha diffuso una nota con la quale ha comunicato di aver presentato un esposto alla Consob, a tutela della società e degli azionisti, segnalando come l’interpretazione che associa il PNRR presentato dal governo con lo stop alla rete unica sia del tutto inappropriata e priva di riscontri.

In giornata il Ministro Colao ha ribadito che l’obiettivo del Governo è accelerare sui piani di copertura e che non compete al governo invece entrare nel merito degli assetti proprietari.

Telecom Italia: ecco cosa si aspetta Equita SIM

L'Esecutivo guidato da Draghi ha chiaramente (e opportunamente, visti i tempi stretti necessari e le garanzie da dare in Europa) separato il percorso del PNRR con quello eventuale della rete unica e quindi nella forma gli analisti di Equita SIM condividono la posizione di Telecom Italia che vede come totalmente indebiti i legami tra i due temi.

Nella sostanza, però, il forte supporto politico al progetto espresso dal precedente Governo sembra chiaramente venuto meno.

Secondo gli analisti il beneficio per le parti coinvolte, ossia Telecom Italia, CDP, KKR e Macquarie, sembra evidente.
Gli esperti però hanno dubbi sul fatto che il progetto sia realizzabile senza un forte supporto politico, necessario forse anche per superare gli ostacoli regolamentari, e questo riduce le chance di successo del progetto.

Un altro dei rischi è che le discussioni possano fermarsi fino all’approvazione del PNRR e al closing della cessione della quota ENEL in Open Fiber, previsto dopo l’estate.

Telecom Italia: cosa serve per rilanciare il progetto della rete unica

Secondo Equita SIM, per ridare credibilità al progetto sarebbe quindi necessario un messaggio forte proprio dalle parti coinvolte sulla volontà di proseguire le interlocuzioni, affrontando eventualmente alcuni dei temi che possono ostacolare l’approvazione del regolatore, quali ad esempio il controllo societario.

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM ribadiscono la raccomandazione "buy" su Telecom Italia, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 0,51 euro.