Tenaris allunga dopo l’exploit. Come posizionarsi ora?

Tenaris in rialzo per la terza seduta di fila sulla scia dell’entusiasmo alimentato dai conti 2023.

Anche quest’ultima seduta della settimana è vissuta in positivo da Tenaris, che si spinge in avanti per la terza giornata di fila.

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rally di oltre sette punti percentuali, sale ancora oggi, ma un ritmo decisamente più contenuto.

Mentre scriviamo, Tenaris è fotografato a 16,3 euro, con un rialzo dell’1,12% e oltre 2,5 milioni di azioni passate di mano fino a ora, già in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

Il titolo resta sotto la lente dopo che ieri ha fatto il pieno di acquisti sulla scia dei conti del quarto trimestre e dell’intero 2023.

Tenaris: spunti dalla conference call

Gli analisti di Equita SIM hanno raccolto in una nota i principali spunti dalla conference call di ieri.

In primis si evidenzia che nel primo semestre di quest’anno, i ricavi di Tenaris sono attesi in linea con la seconda metà del 2023, mentre l’EBITDA margin dovrebbe attestarsi attorno al 25% rispetto al 28,6% del quarto trimestre 2023.

Tra i fattori che incidono sui margini, vi è la diminuzione dei prezzi in Nord America, la cui stabilizzazione è prevista nei prossimi mesi.

Questa variazione sarà compensata da un incremento dei volumi negli USA, dove la base clienti è robusta anche in un contesto di stabilità del numero di rig- count, e da un incremento delle vendite nell’emisfero orientale e nell’offshore.

Restano incertezze in Argentina e, in misura minore, in Messico. In Argentina, non è chiaro se il nuovo governo sarà in grado di avanzare nelle riforme chiave e promuovere un aumento degli investimenti nell’Oil&Gas.

In Messico, ci sono le elezioni e la situazione finanziaria di Pemex è stata debole nell’ultimo anno e potrebbe limitare la loro capacità di sviluppo.

Sempre dalla call è emerso che i capex per il 2024 sono attesi nell’intorno dei 700 milioni di dollari, in linea con le attese.

La recente acquisizione di Shawcor è attesa contribuire per 300-350 milioni di dollari, con margini inferiori al 25% per il differente tipo di business.

Quanto all’allocazione del capitale, Tenaris è arrivata a fine 2023 con una posizione di cassa netta di 3,4 miliardi di dollari, vale a dire il 17% della capitalizzazione di mercato.

Il gruppo valutano tutte le opzioni: da un lato, bisogna proseguire gli investimenti organici (decarbonizzazione, digitalizzazione, automazione) per migliorare la competitività, dall’altro, si prenderanno in esame opportunità di crescita lungo la catena del valore (come la recente acquisizione di Shawcor), e in aree in cui è necessario essere pronti a reagire alle necessità dei clienti.

Se non emergeranno opzioni significative, Tenaris potrà tornare a remunerare gli azionisti con buy-back o dividendi.

Tenaris: Equita SIM rivede le stime

Gli analisti di Equita SIM hanno aggiornato le loro stime, principalmente per catturare la recente acquisizione, in parte compensato da una dinamica più cauta sui margini.

In particolare, l’EBITDA 2024 è sostanzialmente invariato a 3,4 miliardi di dollari, mentre per quello riferito al 2025 le stime sono incrementate del 6% a 3,27 miliardi di dollari.

Secondo Equita SIM, il titolo tratta su valutazioni non particolarmente demanding, con una solida struttura finanziaria e il buyback che può fornire un supporto alle quotazioni nei prossimi mesi.

Gli analisti confermano una view cauta su Tenaris, con una raccomandazione “hold”, in attesa di evidenze sulla stabilizzazione del trend dei prezzi dei tubi in USA, ancora in calo a gennaio, e incertezze sul fronte macro.

Equita SIM ha messo mano alla valutazione del titolo, incrementando il prezzo obiettivo del 4% da 17,4 a 18 euro.

Tenaris: anche Jefferies resta cauto

Non si sbilanciano neanche i colleghi dio Jefferies, che su Tenaris hanno lo stesso rating “hold”, con un target price a 18 euro.

Il broker evidenzia che le indicazioni emerse nella conference call di ieri, suggeriscono un Ebitda 2024 del primo semestre di 1,66 miliardi di dollari, con un margine al 25%.

Tenaris: bullish la view di Banca Akros

A scommettere su Tenaris è Banca Akros che invita ad acquistare, con un fair value a 22 euro, dopo che la trimestrale del gruppo è stata buona e migliore delle stime, accompagnata da un outlook di medio termine promettente.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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