A Piazza Affari la seduta odierna si è conclusa in maniera per diversa per due protagonisti del settore oil quali Saipem e Tenaris.

Saiem frena dopo due sedute in rally

Saipem, reduce da due sessioni consecutive in buon rialzo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rally di oltre il 3,5%, quest'oggi ha incontrato una battuta d'arresto.

Il titolo si è mosso in controtendenza rispetto al Ftse Mib, fermandosi a 2,038 euro, con un calo dello 0,1% e circa 9 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,7 milioni.

Tenaris sale ancora dopo il rally delle ultime due sedute

Ben diversa la conclusione di Tenaris che dopo aver guadagnato ancor più di Saipem nelle ultime due sessioni, oggi ha continuato a spingersi in avanti, salendo per la terza giornata di fila e conquistando la seconda posizione nel paniere delle blue chips.

Il titolo, dopo essersi lasciato alle spalle la sessione di ieri con un rally di circa il 4,5%, oggi si è apprezzato del 2,88% a 11,075 euro, con volumi di scambio elevati, visto che a fine giornata sono passate di mano oltre 6,5 milioni di azioni, rispetto alla media mensile pari a circa 4,3 milioni.

I due titoli oggi si sono mossi lungo sentieri diversi, senza lasciarsi influenzare dall'andamento del petrolio che oggi presta il fianco alle prese di profitto, presentandosi a 86,7 dollari, con un calo dello 0,86%.

Tenaris e Saipem siglano MoU con SIAD: ecco per cosa

I due protagonisti del settore sono finiti sotto la lente dopo che Tenaris, Saipem e SIAD hanno annunciato un MoU, ossia un Memorandum of Understanding, per la progettazione di un impianto di cattura e utilizzo di anidride carbonica (CCU), da realizzare presso lo stabilimento di Tenaris a Dalmine.

Il progetto riguarda la cattura di 30 tonnellate giornaliere di CO2 prodotta dalla centrale termoelettrica (da 120 MW) presente nello stabilimento TenarisDalmine tramite l’utilizzo della tecnologia proprietaria Saipem CO2 Solutions e successivamente utilizzata da SIAD nell’industria F&B, nelle coltivazioni, nel trattamento delle acque, nella lavorazione dei metalli e come gas refrigerante.

La tecnologia di Saipem CO2 Solutions si basa su un processo enzimatico utilizzato per la cattura di CO2, consentirà l’impiego di calore di scarto evitando il ricorso a sostanze tossiche, impiegate in altri processi.

Saipem: gli analisti restano cauti

Dopo questo annuncio gli analisti di Equita SIM hanno deciso di confermare la raccomandazione "buy" su Tenaris, con un prezzo obiettivo a 13,5 euro, mentre è cauta la view su Saipem, con un rating "hold" e un target price a 1,75 euro.

Non si sbilanciano neanche i colleghi di Banca Akros che sul titolo hanno una raccomandazione "neutral", con un fair value a 2,2 euro.

Secondo gli analisti l'accordo con Tenaris conferma il fatto che Saipem può far leva sul suo know-how per cavalcare gli investimenti nella transizione energetica.

Anche Intesa Sanpaolo non si sbilancia su Saipem, con un rating "hold" e un prezzo obiettivo a 2,1 euro.

Tenaris raccoglie consensi tra i broker

Gli analisti sono invece positivi su Tenaris, con una raccomandazione "add" e un target price a 9,8 euro.

Intesa Sanpaolo fa notare che il progetto rientra nell'obiettivo del gruppo di ridurre la CO2 nell'ordine del 30% entro il 2030.
Infine, a puntare su Tenaris è Bestinver che rinnova l'invito ad acquistare, con un fair value tra 10,5 e 11,5 euro.