Terna al top tra le utility. Domani nuovo piano industriale

Terna sotto la lente a poche ore dalla presentazione del nuovo piano strategico: la preview degli analisti.

A dispetto dell’andamento registrato oggi dalle utility quotate sul Ftse Mib, la seduta odierna prosegue all’insegna del recupero per Terna.

Terna sale da sole tra le utility

Il titolo, dopo aver ceduto oltre mezzo punto percentuale venerdì scorso, viaggia in positivo oggi, recuperando interamente la perdita e spingendosi anche oltre.

Negli ultimi minuti Terna viene fotografato a 7,56 euro, con un vantaggio dell’1,15% e oltre 2 milioni di azioni transitate sul mercato fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,7 milioni.

Terna guadagna terreno dopo che, a seguito della notizia apparsa sulla stampa, relativa agli investimenti previsti nel nuovo piano industriale quinquennale, la società ha precisato che i suddetti investimenti ammontano a 16,5 miliardi di euro.

Nella giornata di domani saranno resi noti non solo tutti i contenuti del business plan, ma anche i risultati dell’esercizio 2023 e la proposta di destinazione degli utili.

Terna: le attese di Equita SIM sul business plan

Gli analisti di Equita SIM per il piano industraile che sarà pubblicato domani stimano investimenti per 11,4 miliardi di euro, dei quali il 95% regolato, grazie ai grandi interconnectors come il Thyrrenian link e Adriatic link.

La RAB calendaria è stimata crescere del 6% medio annuo, a 27,5 miliardi di euro al 2028.

Per l’Ebitda il tasso medio annuo composto di crescita per il periodo 2023-2028 è stimato al 6% a 2,79 miliardi di euro, con un incremento dell’Allowed Wacc nella trasmissione elettrica di 90 punti base rispetto al 2023.

L’utile adjusted 2028 è visto a 980 milioni di euro, con un tasso composto di crescita del 2% medio annuo, per l’impatto dei maggiori oneri finanziari.

Gli analisti, inoltre, stimano una riduzione degli output based incentives e la riduzione degli Extra-returns degli investimenti effettuati nel passato, con un impatto complessivo di circa 300 milioni di euro di minori ricavi nell’arco di piano, cioè un impatto superiore al 20% dell’utile netto.

Per il dividendo, si stima un tasso composto di crescita annuale del 2% nel periodo 2024-2028 e gli esperti hanno assunto come floor il dividendo 2023 di 34,5 centesimi di euro e un payout al 75%.

Terna: sistema tariffario ROSS Base

Il Regolatore ha introdotto il sistema tariffario ROSS Base dal 2024, che non ha portato significative modifiche alla regulation, se non incrementare leggermene la componente Fast Money (opex) in fase di significativa accelerazione dei capex, con un possibile positivo impatto sui ricavi nel 2024/25 per Terna.

Dal 2026 sarà introdotto (teoricamente) il sistema ROSS integrale con la preparazione di un piano industriale condiviso fra Terna e il Regolatore, sul quale non ci sono sufficienti elementi a disposizione per valutarne gli impatti.

Terna sotto la lente di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, tra le società regolate, Terna ha le prospettive di crescita più interessanti in quanto acceleratore della Transizione Energetica.

Il piano di sviluppo decennale della rete elettrica nazionale prevede progetti per 30 miliardi di euro, includendo quelli che termineranno oltre il periodo di piano.

Terna tratta a premio rispetto ai competitors, con un multiplo prezzo-utili 2024 di 16 volte, contro le 12 volte del settore di riferimento, e uno yield del 4,6% rispetto al 6% del comparto.

Il premio sulla RAB 2024 è pari al 26% e superiore ai competitors Snam e Italgas, giustificato dalle migliori prospettive per la trasmissione di energia elettrica grazie alla transizione energetica.

In attesa di conoscere i dettagli del nuovo piano industriale, gli analisti di Equita SIM mantengono una view cauta su Terna, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 8,4 euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
769FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate