Juventus: crollano le azioni dopo le dimissioni del CDA

Terremoto amministrativo e finanziario per Juventus s.p.a. che dopo le dimissioni dell'intero CDA, presidente compreso, vede crollare il proprio titolo.

CDA Juventus si dimette a partire dal Presidente Andrea Agnelli

Dopo 12 anni di presidenza, Andrea Agnelli lascia la presidenza di Juventus, al suo posto, verrà insediato Gianluca Ferrero, commercialista, revisore e già amministratore di diverse società, indicato da Exor, la società di casa Agnelli proprietaria di Juventus.

Dimissioni del CDA Juventus

Lunedì 28 novembre 2022, in tarda serata, al termine di una lunga riunione straordinaria del CDA Juventus, in cui è stata analizzata la documentazione ed i pareri legali prodotti da un pool di esperti in merito alle criticità sollevate da Consob relative al bilancio della società al 30 giugno 2021, l'intero consiglio di amministrazione di Juventus, a partire dal presidente Andrea Agnelli, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Andrea Agnelli lascia così la presidenza di Juventus dopo 12 anni, al suo posto, su indicazione di Exor, la società di casa Agnelli proprietaria di Juventus, verrà insediato Gianluca Ferrero.

A pesare sulle dimissioni del presidente e del CDA sono soprattutto i conti in rosso della società che quest'anno ha registrato perdite per oltre mezzo miliardo in due anni, nello specifico le perdite per il 2021 sono state di circa 209 milioni e per il 2022 ammontano ad oltre 253 milioni.

Azioni Juventus

Je dimissioni del CDA, unita al bilancio in rosso e allo scontento dei tifosi hanno prodotto un crollo significativo nel valore delle azioni Juventus.

Alla chiusura dei mercati di lunedì 28 novembre, prima dell'annuncio delle dimissioni del CDA, il titolo Juventus era stabile a 0,28€, tuttavia, l'annuncio delle dimissioni ha provocato un crollo immediato delle azioni e all'apertura di martedì 29 novembre il valore era calato di oltre il 7% sfiorando i 0,25€ ad azione.

Nel corso della giornata il titolo ha recuperato terreno assestandosi a 0,27€, producendo così una perdita effettiva del 2,65% circa.