Buona performance per TIM che prova ad arrestare l'emorragia partita a inizio giugno. Il gruppo ieri sera ha comunicato risultati semestrali in leggero miglioramento a livello di ricavi e indebitamento. Ma l'elemento di principale sostegno al titolo è l'ok dell'antitrust all'offerta calcio in partnership con DAZN.

TIM: trimestre in linea con le attese, bene il Brasile

Seduta positiva per TIM che presenta risultati al 30 giugno in linea con le attese degli analisti grazie alla buona performance del Brasile. I ricavi del secondo trimestre sono in rialzo dell'1% a/a (Italia -1%, Brasile +10,5%), l'EBITDA After Lease scende del 7,4% (Italia -9,5%, Brasile +4,9%). Bene il CAPEX, +33,9% a/a, e l'indebitamento finanziario netto After Lease, che scende di 3,7 miliardi di euro a/a, attestandosi a 17,4 miliardi. Il risultato netto attribuibile ai Soci della Controllante è pari a 0,1 miliardi di euro nel trimestre.

Rete unica e offerta calcio DAZN decisive nel futuro di TIM

Mentre proseguono i negoziati con CDP per la realizzazione della rete unica in banda larga con l'obiettivo di coprire tutto (o quasi) il Paese, il management di TIM ricorda il grande potenziale di crescita della nuova offerta TimVision lanciata a inizio luglio, offerta che comprende "in un unico pacchetto, DAZN con tutta la Serie A TIM, Mediaset Infinity con 104 match di UEFA Champions League" più altri contenuti di intrattenimento a 19,99 euro al mese.

Proprio la competitività dell'offerta proposta da TIM con il partner tecnologico DAZN aveva spinto la concorrenza (Sky in particolare) a segnalare possibili diminuzioni della concorrenza a discapito dei consumatori. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva pertanto avviato un procedimento cautelare su alcune clausole dell’accordo fra TIM e DAZN riguardo la visione delle partite della Serie A. Una decisione sfavorevole dell'Autorità avrebbe creato un danno non da poco a TIM e infatti il titolo in borsa nelle ultime settimane aveva perso terreno.

L'antitrust accetta i rimedi proposti da TIM e DAZN: offerta ok

Oggi l'AGCM ha però concluso il procedimento affermando che "alla luce delle misure presentate dai due operatori, allo stato non sussistono elementi per intervenire". TIM e DAZN hanno "rappresentato che sin dal 1° agosto sarà possibile disporre dei contenuti DAZN con TimVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con TIM". Inoltre DAZN "si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione" e a garantire "la fruizione del servizio a tutti gli utenti che hanno installato l’App DAZN, a prescindere dall’operatore di riferimento". L'AGCM continuerà a monitorare l’effettiva implementazione delle misure prospettate.

TIM: scenario grafico con più ombre che luci

Graficamente la situazione non evidenzia miglioramenti. Il recupero odierno non consente a TIM di invertire la tendenza ribassista in essere da inizio luglio. Il titolo resta nel range in cui si è mosso nelle ultime sedute, circostanza che espone le quotazioni al rischio di ripresa del ribasso. Conferme in tal senso con una violazione perentoria di 0,3650-0,3700 euro, prologo a un test dei supporti posti poco sopra area 0,35, gli ultimi capaci di tenere a distanza l'ipotesi di ritorno sul minimo storico di fine ottobre a 0,2852. Segnali positivi in caso di stabilizzazione oltre 0,3850, operazione necessaria per l'avvio di un credibile tentativo di recupero: conferme oltre 0,3970-0,3980 per 0,41 e 0,43 almeno.

(Simone Ferradini)